Ddl antisemitismo, lettera aperta a Liliana Segre
Riprendiamo dal blog su Facebook di Giuseppe Salamone.
Cara senatrice Liliana Segre,
ho appena letto che lei chiede di approvare il DDL antisemitismo all’unanimità.
Si dice incredula per le divisioni ed esorta a superarle perché, a suo avviso,
un Paese civile dovrebbe approvare questa legge senza se e senza ma.
Questa legge non è una legge: è un bavaglio che fa a pezzi la Costituzione
italiana. È come se, negli anni del nazismo, qualcuno avesse fatto una legge che
reprimeva chiunque osasse criticare i nazisti, dicendo che si trattava di odio
razziale verso tutti i tedeschi.
Perché questa legge è esattamente questo: vietare le critiche nei confronti di
Israele e di quei criminali che stanno al governo israeliano, estendendo quelle
critiche a loro rivolte come fossero rivolte a tutti gli ebrei. E non perché lo
dica io, ma perché è messo nero su bianco nella definizione dell’IHRA
(esattamente negli esempi) cardine del DDL antisemitismo. Questa è una delle più
grandi distorsioni e ingiustizie della storia.
Ora lei dovrebbe sapere una cosa, importantissima: se i cosiddetti “propal”,
quelli che oggi vengono accusati con estrema facilità di essere antisemiti,
avessero vissuto negli anni del nazismo, lei sicuramente avrebbe potuto trovare
una spalla su cui appoggiarsi in questa gente. E sa perché? Perché di sicuro
avrebbero avversato il regime nazista esattamente come oggi avversano il
terrorismo di Stato israeliano. Di sicuro avrebbero condannato quel genocidio,
dove vennero sterminati ebrei, omosessuali, zingari, oppositori politici,
dissidenti, rom, disabili, neri e testimoni di Geova, esattamente come avversano
oggi il genocidio dei palestinesi.
Ecco, cara Segre, in Italia non c’è alcun bisogno di approvare una legge
esclusiva di questo tipo. Semplicemente perché ci sono già la Legge Mancino,
l’articolo 604-bis del Codice penale e la Costituzione, esattamente l’articolo
3. A proposito, in questi giorni sono usciti dei bellissimi appelli firmati sia
da centinaia di accademici sia da tantissimi ebrei. Le consiglio vivamente di
leggerli.
Approvare il DDL antisemitismo, che a mio avviso con l’antisemitismo non ha
nulla a che vedere, oggi significa una sola cosa. E lo dico tirando in ballo un
grande romanzo di George Orwell, La fattoria degli animali, dove nessun paragone
di natura animale si vuole tirare in ballo: “Tutti gli animali sono uguali, ma
alcuni sono più uguali degli altri”.
Un caro saluto.
Giuseppe Salamone
Redazione Italia