MORTE DI EMMA BONINO: IL RICORDO DELL’AVVOCATA E FEMMINISTA SIMONETTA CRISCI
E’ morta all’età di 78 anni Emma Bonino, ammalata di tumore da un decennio e
tornata in ospedale da alcuni giorni, a Roma.
Figura apicale della galassia radicale, al pari di Pannella, scomparso
esattamente 10 anni fa, la Bonino è stata presidente di +Europa fino al 2025,
ministra dei governi Letta e Prodi e pure indicata dal governo Berlusconi I come
Commissaria Ue, dal 1995 al 1999, con le deleghe a politica dei consumatori,
pesca e Ufficio europeo per l’aiuto umanitario d’urgenza (Echo).
Nella sua lunghissima presenza sulla scena politica italiana, la Bonino ha
incarnato appieno le tante sfaccettature – e soprattutto contraddizioni – che
caratterizzano l’esperienza radicale: , ultraliberista e sionista, feroce
avversaria di welfare e Stato sociale da un lato, attivista dei diritti civili e
delle donne dall’altro, fin dal ‘75, quando fu tra le fondatrici del Centro
d’informazione su sterilizzazione e aborto, autoaccusandosi di procurato aborto
e inserendosi così dentro quel percorso – fatto soprattutto di mobilitazione dal
basso e di lotta dei movimenti – che portò poi, nel 1978, all’attuale legge 194.
Un provvedimento a cui però i radicali, in Parlamento, votarono contro.
Il ricordo della Bonino ai nostri microfoni dell’avvocata e femminista storica,
Simonetta Crisci Ascolta o scarica