3 settembre 2026: da Scoccimarro propositi inaccettabili sulle persone migranti
Le dichiarazioni di Scoccimarro, assessore regionale alla Difesa dell’ambiente,
a proposito delle persone migranti che avevano trovato un tetto precario in
Porto vecchio, sono inaccettabili e testimoniano di una cultura politica che
pensavamo fosse stata sepolta per sempre.
Secondo l’esponente di FdI, Porto vecchio “era diventato un mini club vacanze
con i clandestini che facevano tuffi in quella improvvisata piscina, griglie,
prendevano il sole e praticavano arti marziali…”
Ci interessa poco come continui l’esponente politico, ma la sua indifferenza al
dolore e a vite costrette ai margini sarebbe aberrante per qualsiasi ideologia,
se non per quelle ispirate al razzismo e alla sopraffazione come mezzi per
regolare le faccende umane. Nelle sue parole leggiamo irrisione e parodia, che
squalificano l’importante carica rivestita da Scoccimarro.
Rifondazione Comunista continua a sostenere che il tema delle persone migranti e
transitanti dovrebbe essere affrontato con ben altra umanità e visione politica:
un dormitorio adeguato con servizi igienici funzionanti e assistenza non sarebbe
niente di utopistico ma di facilmente, doverosamente realizzabile. Ma con questa
classe politica per ora al governo di città e regione c’è proprio poco da fare.
Se non avesse ancora fatto le vacanze, potrebbe andare l’assessore a far tuffi e
grigliate in riva a quella “piscina”, a dormire e poi a fare i bisogni nelle
aree attorno, rovine a cinque stelle. C’è tutta una classe politica da
“riqualificare”, non solo Porto vecchio…
Gianluca Paciucci
PRC-Federazione di Trieste
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea