CONTINUA IL DEFINANZIAMENTO DELLA SANITÀ PUBBLICA, L’ITALIA ULTIMA DEL G7 PER SPESA. INTERVISTA AL PRESIDENTE DI MEDICINA DEMOCRATICA
Salute pubblica in svendita. Grazie ai dati diffusi dalla Fondazione Gimbe
emerge come in Italia la spesa sanitaria pubblica pro-capite – cioè quanti soldi
lo stato mette per ospedali e salute pubblica – è scesa al 6,2% del Pil contro
una media europea del 7,1%, in calo rispetto al 6,3% del 2024 e nettamente
inferiore alla media OCSE.
L’Italia inoltre è ultima nel G7 per spesa sanitaria in rapporto al Pil. “Una
svendita che va avanti da oltre 15 anni“, sottolinea Marco Caldiroli, presidente
di Medicina Democratica ai microfoni di Radio Onda d’Urto.
Le politiche di governo in Italia hanno strutturalmente indebolito il Servizio
Sanitario Nazionale (SSN) e compromesso l’esigibilità di un diritto
fondamentale: nel solo 2025 sono 5,8 i milioni di italiani rinunciano a curarsi.
Il commento di Marco Caldiroli, presidente di Medicina Democratica. Ascolta o
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