Tornano i fucili, si torna a sparare: dentro un’estate che brucia
Non dimentichiamolo che si torna a sparare.
Si torna a sparare.
Si chiama PREAPERTURA: nasce come deroga eccezionale per poi diventare regola.
Fino al 17 settembre è prevista una prima fase di prelievo.
Dal 20 settembre la stagione venatoria entrerà nel vivo-fino alla fine gennaio.
L’Emilia-Romagna esce da un’estate durissima: oltre 220 incendi boschivi tra
luglio e i primi di agosto, quasi 220 ettari bruciati.
Non piove da settimane, i terreni sono secchi, la vegetazione è allo stremo e la
crisi idrica è emergenza.
E in mezzo a tutto questo ci sono gli animali: hanno bisogno di acqua, cibo e
riparo, in un territorio sempre più caldo e fragile.
Eppure, la Regione non li SENTE.
La Regione ha autorizzato ad esempio il prelievo in deroga della tortora dal
collare e di altre specie.
Un animale che cerca acqua e riparo durante un’estate che brucia non è un
bersaglio, ma parte della natura che stiamo perdendo. Proteggerla dovrebbe
essere una responsabilità di tutti.
Siamo tutti natura.
È una vergogna la caccia.
È una vergogna ancor più grande la preapertura.
Lipu Rimini
Redazione Romagna