In memoria di padre Javier Giraldo Moreno
La morte di Padre Javier Giraldo Moreno S.J. è un dolore immenso per tutti
coloro che hanno percorso tutta la strada, o anche solo alcuni tratti,
dell’esperienza della Rete Colombia Vive.
La Rete si è costituita nel 2003 per iniziativa di vari Enti Locali e di
numerose associazioni di volontariato italiane impegnate nel sostegno ad
iniziative di resistenza civile nonviolenta alla guerra e allo sfollamento
forzato originato in Colombia dalla presenza di gruppi armati legali e illegali.
La nostra stessa nascita e vita è frutto delle scelte di P. Javier.
Noi non saremmo esistiti senza il suo impegno e contributo, teorico e pratico,
nella fondazione della Comunidad de Paz de San José de Apartadó nel 1997, gli
obiettivi perseguita dalla stessa, l’esempio radicale di una testimonianza
vissuta quotidianamente a rischio della propria vita, ma che da un posto
sconosciuto e nascosto parlava al mondo indicando una strada che si può
percorrere anche se in tutti i modi c’è chi cerca di impedire di farlo.
Un gesuita che veniva da lontano, che si era già caricato attraverso
responsabilità precedenti del fardello di far riconoscere i Diritti Umani anche
in un paese dove la guerra, e la morte degli umili, la facevano da padrone da
alcuni decenni, dove la dignità delle persone non veniva considerata, la
preghiera non era sufficiente per fermare la violenza e la forza (in particolare
quella dei paramilitari e militari colombiani) era pane quotidiano per difendere
gli interessi economici ed il potere di pochi.
Un uomo di cultura, una persona garbata e pacata, un individuo concreto
nonostante la priorità della fede e degli ideali. Un uomo e un religioso raro e
per questo raccoglieva tutta la nostra simpatia, tutta la nostra fiducia, il
nostro apprezzamento, e anche per noi era una guida, un punto di riferimento.
Molte volte, anche in Italia, ha partecipato alle nostre iniziative ed i suoi
interventi sono sempre stati oltre che ricchi di informazioni e di contenuti
anche illuminanti e ci disegnava il quadro della “Geografia della Speranza”.
Padre Javier è stato minacciato più volte ma questo era nel conto per chi da
sempre lavorava culturalmente, socialmente e politicamente per raggiungere,
nella sua Colombia e nel mondo intero, almeno quel minimo di Diritti Umani che
permettesse anche ai campesinos di vivere un’esistenza libera e dignitosa.
Il suo insegnamento è prezioso, la sua vita una grande testimonianza.
Il 23 marzo 2027 molti di noi saremo in Colombia, a San Josecito, a festeggiare
il 30° anniversario della nascita della Comunidad de Paz de San José de
Apartadó, ma non avremmo mai pensato alla assenza/presenza di colui il quale con
la sua vita ha costruito le motivazioni della nostra partecipazione.
Padre Javier, sei nei nostri cuori e nelle nostre menti, guida per il nostro
futuro e la tua semina vede anche noi tra i suoi frutti.
Direttivo Rete Colombia Vive
3° incontro europeo marzo 2019 Colombia san Josecito marzo 2004 Colombia San
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2004
Redazione Italia