Il Carso brucia: necessaria una svolta non emergenziale
La quarta ondata di caldo estremo di quest’estate non accenna a cedere. Mentre
le temperature toccano picchi record, il Carso torna a bruciare. Negli ultimi
giorni il Carso triestino e goriziano, assieme a diverse zone della provincia di
Udine, fino a Tarvisio, sono tornati a bruciare. La situazione in regione resta
critica, con squadre di professionisti e volontari del soccorso in campo per
domare le fiamme. È evidente che l’attuale gestione della crisi non è
sufficiente di fronte alle nuove temperature raggiunte. Il caldo record e la
mancanza di precipitazioni sono infatti tra i fattori che facilitano questi
terribili incendi.
Come Rifondazione Comunista pensiamo sia necessario investire di più su mezzi di
soccorso terrestri ed aerei e su una più efficace organizzazione del soccorso.
Sono inoltre necessari maggiori investimenti per la cura e il mantenimento del
patrimonio boschivo, in un’ottica di prevenzione degli incendi. Non è
accettabile appoggiarsi sistematicamente al prezioso aiuto dei volontari. Il
personale dei Vigili del fuoco si trova infatti pesantemente sotto organico e
con equipaggiamenti spesso scadenti e inadeguati, mentre il sistema di sinergia
tra le componenti dell’antincendio boschivo risulta spesso inadeguato. Il tutto
nella più totale indifferenza della giunta regionale e comunale, interessata al
Carso solo per denunciare le bandiere rosse esposte in occasione del 1° maggio.
È necessario dare una risposta seria e articolata al problema. Basta soldi per
le armi: non abbiamo bisogno di nuovi “caccia” ma di nuovi aerei antincendio e
di più Vigili del fuoco! Come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e
pensiamo sia inoltre necessario risolvere il problema alla radice. Queste ondate
di caldo non sono normali, sono la conseguenza di una crisi climatica oramai
sempre più fuori controllo. È necessario superare il modello economico e di
sviluppo capitalistico basato solo sul profitto e sulla predazione del pianeta.
È fondamentale investire sulla tutela dell’ambiente per arginare il
riscaldamento globale. Un nuovo modello economico che rimetta la sfida
ecologista al centro delle pratiche politiche è necessario!
Segreteria Rifondazione Comunista-Federazione di Trieste
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea