Centinaia di attivisti per la giustizia climatica e sociale bloccano Cheminova, azienda danese di pesticidi
Ieri mattina, a Harboøre in Danimarca, all’esterno dello stabilimento Cheminova,
centinaia di attivisti per la giustizia sociale e climatica, provenienti dalla
Danimarca e da tutta Europa, hanno attuato un blocco del trasporto di pesticidi.
Cheminova è infatti un’industria danese, proprietà della multinazionale
statunitense FMC, che produce anche pesticidi messi al bando all’interno
dell’UE, esportandoli in tutto il mondo. Gli attivisti chiedono uno stop alle
esportazioni di sostanze vietate in Europa e la decontaminazione dell’area.
Alcune di loro sono infatti entrati nell’area dello stabilimento per prelevare
campioni di terreno che, dichiarano i manifestanti, saranno inviati
all’Università di Aarhus, per sollecitarne l’analisi. Davanti alla fabbrica si è
schierato un nutrito contingente di polizia e alcuni dipendenti sono stati
rimandati a casa. La manifestazione segue quella di lunedì, caratterizzata da
slogan, discorsi e un concerto del gruppo attivista Octupus Riot.
Attualmente, la Danimarca produce pesticidi il cui impiego nei paesi dell’Unione
Europea è vietato, a causa dell’elevata tossicità, ma che vengono invece
esportati verso i paesi del Sud del mondo. L’esposizione a queste sostanze
aumenta l’incidenza di tumori e di patologie del sistema nervoso, come il morbo
di Parkinson. Un rapporto delle Nazioni Unite del 2017 stima che oltre 200.000
persone muoiano ogni anno a causa di avvelenamento acuto da pesticidi. “La
produzione e esportazione di prodotti messi al bando in Europa perché troppo
tossici è una pratica che può essere definita neocolonialismo chimico – dichiara
una delle persone italiane presenti sul posto – Un doppio standard che tratta
alcune vite come meno degne di protezione”.
Nel 2020 l’UE annunciò una proposta legislativa per mettere fine a questo doppio
standard, impegnandosi a essere di esempio nella protezione della salute
pubblica e delle risorse naturali, abbandonando i pesticidi tossici. A sei anni
da quegli impegni, nessuna legislazione è stata proposta e i documenti
preparatori non sono ancora stati resi pubblici. L’indebolimento degli impegni
di protezione degli ecosistemi e di decarbonizzazione è una tendenza globale che
in Europa ha portato a un progressivo smantellamento del “Green New Deal”. Nel
pieno dell’estate più calda e distruttiva che l’Europa ricordi, con temperature
record, incendi devastanti e una siccità che ha riarso il continente da sud a
nord, la Commissione Europea, il 17 luglio, ha proposto di alleggerire gli
obblighi per l’industria e le aziende energetiche riguardo alle emissioni di
carbonio in seguito alle pressioni del settore, tra cui Confindustria, del
Partito Popolare europeo e dei governi di Polonia e Italia.
La protesta verso Cheminova è parte di una serie di iniziative di disobbedienza
civile, denominate Break the Chain (spezza la catena), che si protrarranno per
due settimane e che hanno raccolto l’adesione di centinaia di attivisti
provenienti da tutta Europa, tra cui l’Italia. Promossa dal Green Youth Movement
– insieme al movimento climatico pan-scandinavo Nordic Climate Justice Coalition
e a molti altri movimenti europei per il clima e la giustizia sociale – intende
accendere i riflettori sulle catene di approvvigionamento globali e sulle
ingiustizie a livello mondiale. Nelle prossime due settimane, oltre 500
attivisti non solo prenderanno parte ad azioni dirette, ma parteciperanno a
raduni e campeggi nello Jutland e nell’isola di Zelanda, dove si svolgeranno
workshop, concerti e letture pubbliche.
Fonti:
* La Neurologia Italiana,
https://neurologiaitaliana.it/2024/neurotossicita-e-non-solo-dei-pesticidi-il-monito-della-sin/
* Parkinson.it,
https://www.parkinson.it/idrocarburi-solventi-e-pesticidi-confermati-come-fattori-di-rischio-per-il-parkinson/
* ANSA,
https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/03/07/onu-pesticidi-inutili-provocano-200.000-morti-allanno_64b04fb0-0a91-4a9c-bf23-1c0df17fc548.html
* Pesticide Action Network,
https://www.pan-europe.info/press-releases/2026/06/european-commission-backtracks-promise-end-eu-exports-banned-and-dangerous
* We don’t have time,
https://app.wedonthavetime.org/posts/c374ddc8-76b9-41f1-8ba6-338e6a0308d3
* CNN,
https://edition.cnn.com/2026/08/10/climate/europe-heatwave-wildfire-intl-hnk
* New York Times,
https://www.nytimes.com/interactive/2026/07/28/world/europe/france-spain-wildfires-2026-fire-season.html
* Il Sole 24 Ore,
https://www.ilsole24ore.com/art/anbi-danubio-po-grandi-fiumi-sofferenza-la-siccita-AJap7Vg
* Il Manifesto,
https://ilmanifesto.it/mercato-del-carbonio-linchino-ue-agli-affari-non-basta-alle-aziende
* Euronews,
https://www.euronews.com/my-europe/2026/07/01/epp-pushes-to-soften-eu-carbon-market-reforms-in-bid-to-shield-industry
* Nordic Justice Climate Coalition,
https://www.nordicclimatejustice.net/camp2026
Extinction Rebellion