Giornata popolare al Poetto: in spiaggia davanti all’Ospedale Marino
La spiaggia e il mare sono beni comuni. Il mare, le spiagge, l’acqua, l’aria, lo
spazio pubblico sono beni preziosi, e lo sono perché sono di tutti e di tutte.
Sono i contesti che permettono di sentire davvero di vivere in luoghi
democratici, liberi, inclusivi.
Il Poetto è la spiaggia di Cagliari ed è un patrimonio unico e magnifico non
solo perché è bello, ma anche perché è a disposizione di tutte le persone che
sanno apprezzarne l’unicità e la natura aperta e ospitale.
Vale per tutto il Poetto e anche per il tratto antistante l’Ospedale Marino,
quel bene pubblico che si vuole adesso destinato a uso esclusivo per lussuosi
soggiorni di chi non vuole, non sa, non sopporta mescolarsi con il popolo
comune.
La spiaggia deve essere libera, l’Ospedale Marino dev’essere assegnato alla
cittadinanza, agli usi civici, democratici, sociali.
La spiaggia deve mantenere la sua natura pubblica e aperta.
Vogliamo affrancare i beni pubblici dai vizi del capitale, vogliamo siano
esentati dal biglietto di ingresso, dalle sete di segregazione economica, dalla
mercificazione turistica finalizzata alla produzione di profitto per pochi.
E domenica vogliamo dirlo nel modo più semplice: andando al mare.
Domenica 4 ottobre dalle 12:00 in poi
PARTECIPA ALLA GIORNATA POPOLARE AL POETTO.
Andiamo al mare come ci andiamo tutti i giorni: ciabatte, panino, ombrellone,
birretta, pallone e mostriamo a chi fa affari con i beni pubblici quanto è bella
la spiaggia popolare.
Ci confronteremo sulle idee e gli spunti emersi dall’Assemblea Pubblica e
costruiremo insieme delle proposte per le attività future.
Una manifestazione pacifica, di scambio di idee e di pranzo al sacco per
mostrare quanto la bellezza della spiaggia popolare vince sui lidi esclusivi e
riservati a poche persone.
Redazione Cagliari