6 agosto 1945 Hiroshima – 6 agosto 2026 Trieste
85 secondi a mezzanotte!
mai così vicini ad un nuovo olocausto nucleare!
Proprio in questi giorni, infatti, il riarmo atomico fa un salto in avanti, con
il permesso USA dato all’Arabia Saudita per l’arricchimento dell’uranio
Ciò è la logica conseguenza dell’aggressione di USA e Israele all’Iran ed a
tutti quegli stati e soggetti della zona, non allineati alla loro logica
imperiale. La situazione sta andando fuori controllo.
Gli stati dispotici e teocratici della regione , a cominciare dall’Iran, non si
indeboliscono ma si rafforzano in questo frangente, costituendo un ulteriore
ostacolo ad una vera liberazione dei popoli del Medio Oriente.
Continua il genocidio del popolo palestinese e, più o meno in silenzio, di molti
altri popoli: sono infatti almeno 56 i conflitti armati sul pianeta;
La NATO, l’Unione Europea ed il Governo Italiano procedono nei loro progetti di
riarmo che nulla hanno a che fare con il mantenimento della pace mondiale.
Saremo in piazza il 6 Agosto per ricordare la prima strage atomica della storia,
quella che causò la distruzione completa della città di Hiroshima e che costò la
vita a un numero imprecisato di vittime umani, stimato tra i 90.000 e i 166.000
esseri umani. Saremo però in piazza il 6 Agosto, anche per ricordare che il
mondo sta procedendo verso il rischio che tali tragedie possano ripetersi.
Saremo in piazza per protestare con la decisione del Governo Italiano di aderire
al programma di riarmo SAFE, ottenendo un prestito di 14,8 miliardi. Vogliamo
infatti smentire che tale prestito e tale programma siano un modo per riarmarsi
senza toccare le spese sociali.
Saremo in piazza per ricordare che il Governo Italiano si è impegnato a
investire in riarmo, entro il 2035, ben 100 miliardi di euro !!
Saremo in piazza per ricordare che Trieste deve essere un porto di pace e
denuclearizzato, dove siano banditi i traffici di armi e gli scali di navi da
guerra.
6 agosto 2026 18.30 : Presidio in piazza Unità
Comitato per la Pace e la Convivenza “Danilo Dolci” – TRieste
Assemblea permanente contro guerre e riarmo – Trieste
Redazione Friuli Venezia Giulia