Mala sanità. Sei sindacalista e denunci? Ti licenzio
“Mala gestio” continua. Margherita Napoletano coordinatrice RSU all’Ospedale San
Raffaele di Milano è in presidio permanente dentro la struttura sanitaria dal 27
luglio scorso, dopo aver ricevuto una lettera di licenziamento.
Con motivo pretestuoso (secondo l’Ospedale aver messo in pericolo una stagista
durante il tirocinio) in realtà è stata definitivamente allontanata dal proprio
lavoro dopo che aveva denunciato, nei mesi scorsi, le pessime condizioni
lavorative in cui medici, infermieri e professionisti sanitari sono costretti a
vivere all’interno del San Raffaele.
I sindacati presenti all’interno della struttura privata, convenzionata con la
SSR di regione Lombardia, denunciano da anni la pessima qualità di assistenza ai
pazienti certificata anche dalla recente indagine d Report – La punta
dell’iceberg – che ha evidenziato come la preparazione del personale
medico-sanitario sia ormai inaccettabile.
Questo sarebbe il vero motivo del licenziamento di Margherita, aver detto la
verità per iniziare la ricerca di un rimedio ad una situazione altamente
pericolosa per i cittadini milanesi.
Per chiedere il ritiro del licenziamento, il 27 luglio Margherita ha iniziato lo
sciopero della fame, interrotto solo dopo la notizia di un incontro tra regione
ed amministratore unico del gruppo San Donato, proprietario del San Raffaele.
L’esito dell’incontro non è stato reso noto, finora solo indiscrezioni raccolte
da telegiornali locali. La sindacalista ha trovato molto sostegno e solidarietà
nelle persone comuni, nei colleghi, oltre che in altre associazioni. Molti si
alternano sulla panchina su cui dorme di notte e di giorno raccoglie firme a
sostegno della causa e dove volentieri chi chiede trova spiegazioni.
Ricordiamo che Margherita fa parte ed è impegnata anche nel gruppo “SANITARI PER
GAZA” rete spontanea formata da operatori sanitari contro il genocidio del
popolo palestinese.
Attendiamo gli sviluppi dei prossimi giorni nella speranza di rivedere presto
Margherita dipendente del San Raffaele.
Redazione Milano