Spegnere incendi o accendere guerre?
> In questi giorni il Piemonte brucia. Vasti incendi con fronti di fiamma molto
> estesi stanno interessando la Valsesia, la val d’Ossola e la Valle Soana. A
> causarli le particolari condizioni di caldo intenso e assenza di
> precipitazioni dalla fine di maggio; probabilmente innescati dalla caduta di
> fulmini, gli incendi vengono ora alimentati dai forti venti. Sono andati in
> fumo tra 800 e 900 ettari di bosco, con una stima di circa 700 mila alberi
> distrutti. La biodiversità locale è gravemente compromessa. Pochi i mezzi a
> disposizione, mentre non lontano si costruiscono gli F35…
19 sono i Canadair in Italia. 19 sono i miliardi in più che Crosetto vuole per
la Difesa.
Vivo in un territorio devastato in questi giorni dagli incendi, in Piemonte: Val
d’Ossola e Valsesia. Non lontano c’è Cameri (NO) dove si producono gli aerei
caccia F35. Un solo F35 costa circa 150 milioni di euro. Un Canadair, aereo per
spegnere gli incendi, costa circa 40 milioni.
Un’ora di volo di una Canadair: 6.000€. Un’ora di volo di un F35: 40.000€.
L’Italia ha 19 Canadair, sì 19. Proprio come i 19 miliardi che il Ministro
Crosetto, dopo il summit Nato di Ankara dei giorni scorsi, vuole in più di
quanto già l’Italia spende, per la Difesa. L’Italia ha in progetto di arrivare
ad avere 115 aerei F35, che possono trasportare bombe nucleari.
Ma non possono ‘difendere’ le nostre montagne, i nostri boschi. Anzi, gli F35
incendiano, distruggono e uccidono. Non spengono nulla! Si tratta di scegliere
chi e cosa si vuole difendere.
Vanno in tutt’altra direzione le agghiaccianti conclusioni del vertice NATO ad
Ankara: “La deterrenza e la difesa della Nato si basano su un mix appropriato di
capacità nucleari, convenzionali e di difesa missilistica, integrate da risorse
spaziali e cibernetiche… Stiamo investendo nella nostra capacità di schierare,
potenziare e sostenere le nostre forze armate e di raggiungere i nostri
obiettivi in tutti i domini, compresi gli attacchi di precisione in profondità,
… Nel 2025, gli Alleati europei e il Canada hanno aumentato i loro investimenti
nei requisiti fondamentali per la difesa di oltre 139 miliardi di dollari… Oggi
ad Ankara annunciamo oltre 50 miliardi di dollari in nuovi appalti”.
Che dire? Su questa strada andiamo diritti alla guerra, alla distruzione e alla
morte di tutti. E il silenzio complice dei responsabili di queste scelte è
assordante.
“…Non si chiami ‘difesa’ un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera
gli investimenti in educazione e salute, smentisce fiducia nella diplomazia,
arricchisce élite cui nulla importa del bene comune”. Sono parole di Papa Leone
all’Università Sapienza, Roma, il 14 maggio 2026.
E sempre Papa Leone al Concistoro, il 26 giugno 2026 ha invitato a “risolvere i
conflitti da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi
iper-tecnologiche”.
Renato Sacco
Mosaico di pace