VENEZIA: LA POLIZIA CARICA LA MANIFESTAZIONE CONTRO IL MEGAYACHT DELL’AMBASCIATORE USA FERTITTA
Scudi e manganelli a difesa del megayacht del miliardario ambasciatore Usa in
Italia Tilman Fertitta, con manifestanti fermati dalla polizia prima di
raggiungere lo yacht. È quanto accaduto venerdì nel tardo pomeriggio a Venezia,
in occasione delle proteste contro la presenza di Fertitta in città in occasione
della Festa del Redentore.
“È emblematico che la polizia intervenga a protezione di un’imbarcazione da 450
milioni di dollari contro un’iniziativa cittadina allegra, partecipata,
caratterizzata dalla presenza di gonfiabili” ha dichiarato Stella del
Laboratorio Occupato Morion di Venezia, realtà tra le promotrici della protesta
Venezia non si Usa. “Fertitta è un rappresentante delle politiche di Trump e la
nostra protesta era contro le guerre, le politiche razziste dell’ICE, contro il
genocidio in Palestina, contro la monocultura turistica che rende difficile la
vita dei residenti a Venezia”. La presenza a Venezia di questo miliardario “è
uno schiaffo in faccia a chi non arriva alla fine del mese e a chi fa fatica a
trovare affitto, casa, un lavoro al di fuori dell’economia turistica”.
“Nonostante il blocco fisico, siamo soddisfatti della giornata e dei contenuti
espressi durante gli interventi a favore della giustizia sociale, la
redistribuzione della ricchezza, l’emergenza climatica e la resistenza della
città contro i processi di turistificazione”, continua Stella.
La festa del Redentore è “ancora una festa popolare per i veneziani, con le
tavolate in giro per la città, ma le amministrazioni attuale e precedente non
hanno fatto nulla per far sì che resti ai veneziani”. “Si deve prenotare per
poter vedere i fuochi d’artificio, viene contingentata la presenza, in generale
si sta cercando di turistificare anche questa celebrazione”. “Chi si oppone a
queste logiche”, conclude Stella, “è chi realmente vive la città: c’era ieri in
piazza e ci sarà oggi in mezzo alle calli nelle fondamente”. Ascolta
l’intervista con Stella del Laboratorio occupato Morion di Venezia. Ascolta o
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