LOTTE OPERAIE: MERCOLEDI 15 LUGLIO SCIOPERO DEI RIDER. INIZIATIVE A MILANO, BOLOGNA , FIRENZE E TORINO
Mercoledi 15 luglio i rider di Milano (ma anche di Firenze, Bologna e Torino)
saranno in sciopero e saliranno in sella alle biciclette per un corteo che
partirà alle 18 da Piazzale Duca d’Aosta e si concluderà in Largo Cairoli. Lo
sciopero arriva alla vigilia dell’incontro convocato al ministero con le parti
sociali e le piattaforme, ma la protesta va ben oltre l’emergenza caldo: al
centro ci sono il modello contrattuale, le retribuzioni e le tutele economiche
di chi consegna cibo in città.
A fermarsi saranno soprattutto i fattorini di Glovo e Deliveroo. Non quelli di
Just Eat, almeno non formalmente. “Alcuni lavoratori di Just Eat erano presenti
all’assemblea, sostengono chiaramente l’iniziativa ma Just Eat i dipendenti li
assume, quindi è un quadro differente”, spiega Andrea Bacchin, del Nidil Cgil
Milano. Una distinzione che fotografa anche la diversa natura del rapporto di
lavoro: dipendenti da una parte, lavoratori autonomi dall’altra. La parola
d’ordine della mobilitazione è semplice: se qualcuno impone ai rider di fermarsi
per il caldo, quel tempo deve essere retribuito. Perché la tutela della salute,
sostengono i lavoratori, non può tradursi in una perdita di reddito.
Abbiamo presentato lo sciopero con lo stesso Andrea Bacchin del Nidil Cgil
Milano Ascolta o scarica
Ma il caldo è soltanto una faccia della protesta. Sul tavolo ci sono anche le
condizioni economiche e contrattuali. Per i rider è necessario superare
definitivamente il modello del cottimo e riconoscere una retribuzione basata
sulle ore di lavoro effettivamente prestate, in linea con le indicazioni della
normativa europea e nazionale. I rider denunciano inoltre un progressivo
peggioramento delle condizioni economiche, con compensi sempre più bassi.
Sentiamo Angelo Avelli, rider di Milano Ascolta o scarica