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Perù: «Nulla garantisce che le leggi vengano abrogate, se noi cittadini non agiamo»
Mentre il Perù si prepara al cambio di governo il prossimo 28 luglio, la popolazione ha la propria agenda, il cui primo obiettivo è l’abrogazione delle leggi “Procrimen” che continuano a gettare nel lutto centinaia di famiglie in tutto il Paese. L’Ordine degli Avvocati di Lima (CAL), il collettivo Coalizione Cittadina per la Vita (CCV) e l’Accordo Storico Cittadino (AHC), che insieme raggruppano diverse istituzioni della società civile, stanno portando avanti questa iniziativa su più fronti. Nell’esercizio del buon governo, il ruolo dei cittadini è fondamentale e pienamente attivo, come ci conferma Grimaldo Ríos (CCV) nella seguente intervista: Pressenza: Lo scorso gennaio, Pressenza l’ha intervistata in merito all’iniziativa per l’abrogazione delle leggi “Procrimen”, ma la questione non aveva ancora preso corpo, per così dire. Dopo il primo turno, la questione è stata ormai considerata una priorità da quasi tutte le istituzioni politiche, per i diritti umani, giovanili, ecc. Qual è il suo bilancio? Grimaldo Ríos: Beh, è stato un processo di accumulo, di sensibilizzazione civica e politica. Abbiamo avviato questa iniziativa come Coalizione Cittadina per la Vita nel luglio del 2025. Successivamente, abbiamo coinvolto l’Ordine degli Avvocati di Lima (CAL), che sotto la guida del suo decano, il dottor Raúl Canelo, ha presentato un’iniziativa legislativa che poi è diventata il progetto di legge 12158, presentato lo scorso agosto. Ma questo continuava a dormire il sonno dei giusti in Parlamento, era stato accantonato. E così abbiamo organizzato dei forum cittadini per presentare le Sei Condizioni Democratiche per un Buon Governo partecipativo. Una delle prime condizioni era proprio questa: l’abrogazione delle leggi pro-crimine. Sei candidati si sono impegnati a abrogare le leggi a favore della criminalità qualora fossero entrati a far parte del governo. Tra coloro che hanno firmato, solo «Ahora Nación» è stato eletto come gruppo parlamentare. Ma hanno firmato anche alcuni candidati, oggi senatori, come Patricia Iturregui, candidata al Senato per il Partito del Buon Governo, e la candidata al Senato, la dottoressa Matute Charum. All’epoca, diciamo, c’era un ampio ventaglio di settori democratici che si univano a questo sforzo. Successivamente, al secondo turno, il CAL convocò i candidati alla presidenza, sia il signor Roberto Sánchez che la signora Keiko Fujimori. Partecipò solo il candidato Roberto Sánchez, il quale si impegnò a fare proprio il disegno di legge e un altro disegno di legge che ne proponeva l’abrogazione. E lo fece effettivamente. In quella settimana prima delle elezioni ha presentato un’iniziativa affinché prima la Commissione dei portavoce e poi l’Aula si pronunciassero su questi progetti di legge, affinché l’Aula li discutesse. Ma il presidente del Congresso, Rospigliosi, semplicemente non ha voluto e ha sospeso la seduta. In precedenza, anche il Partito del Buon Governo, con lo stesso candidato presidenziale, Jorge Nieto, aveva annunciato, prima del primo turno, che la prima azione che il suo gruppo parlamentare avrebbe intrapreso, una volta entrato in Parlamento, sarebbe stata l’abrogazione delle leggi a favore della criminalità. Pressenza: Per quanto riguarda Nieto, avete preso contatto con lui in questo momento? Il suo gruppo parlamentare darà il proprio sostegno? G.R.: In questo momento stiamo contattando ufficialmente i vari gruppi parlamentari. Abbiamo già parlato con la coordinatrice parlamentare, la consulente del segretario generale di «Juntos por el Perú», il signor Ernesto Zunini; organizzeremo un incontro con lui, così come con «Ahora Nación», con il Partito Civico «Obras» e anche con il Partito del Buon Governo. Pressenza: È d’aiuto il fatto che si sia creata l’alleanza tra «Juntos por el Perú», «Ahora Nación» e «Obras»? G.R.: Certo. Questo, diciamo, manifesta una volontà ormai collettiva. Hanno firmato un documento in cui pongono chiaramente questa come una delle prime condizioni per il dialogo con il governo che inizierà il 28 luglio. Non ci sarà dialogo se non verranno soddisfatte queste tre condizioni: primo, l’abrogazione delle leggi a favore della criminalità; secondo, giustizia e risarcimento per le vittime della repressione e degli omicidi su commissione; e terzo, beh, dal loro punto di vista chiedono la liberazione dell’ex presidente Castillo. Inoltre, se questi quattro gruppi parlamentari si unissero in maggioranza, potrebbero tranquillamente approvare le leggi a favore della criminalità. Sommando i quattro gruppi parlamentari si arriva a 78 deputati e 30 senatori. Questo garantirebbe, almeno alla Camera dei deputati, una chiara maggioranza. E al Senato, se dovesse accadere che il signor López Aliaga non entri in carica come senatore, quel blocco fujimorista rimarrebbe con 29 senatori e l’altro blocco ne avrebbe 30, avendo così anch’esso la maggioranza. Insomma, bisogna lottare per questo. Ecco perché abbiamo ripreso la campagna di raccolta firme. Pressenza: E come vi state organizzando? G.R.: Abbiamo avviato i primi incontri per riattivare i vari gruppi di cittadini interessati a portare avanti questa iniziativa. E lo facciamo perché i cittadini non possono aspettarsi che i politici facciano ciò che diciamo, se noi cittadini non assumiamo un ruolo di primo piano e non facciamo pressione. E quindi, nulla garantisce che le leggi vengano effettivamente abrogate, se noi cittadini non agiamo con iniziativa, se la cittadinanza non è mobilitata. Ed è per questo che è importante questa campagna di raccolta firme. Abbiamo il modulo dell’ONPE, che ci è stato concesso già dall’anno scorso. Finora abbiamo raccolto circa 18.500 firme. Sono 81.000 firme valide. Pressenza: A livello nazionale? G.R.: Sì, a livello nazionale. Beh, questa campagna ha ottenuto un risultato importante nel riunire diversi settori e c’è un consenso nazionale riguardo all’abrogazione della legge “pro-crimine”; ha avuto anche i suoi alti e bassi perché è iniziata proprio alla vigilia della campagna elettorale. Credo che ora il terreno sia più libero, perché sta per iniziare la campagna elettorale; in ogni caso, le elezioni regionali e comunali si terranno a novembre, ma non hanno la stessa connotazione politica delle elezioni generali. Pressenza: E c’è anche una maggiore consapevolezza da parte della popolazione? G.R.: C’è una maggiore consapevolezza e ciò che bisogna fare è attivare i nuclei di lavoro in ciascuna delle regioni in cui sono già stati avviati. Nel processo precedente avevamo gruppi ad Ayacucho, Junín, Ancash; in queste settimane si sono aggiunti compagni di Lambayeque, Cusco e Arequipa, quindi continueremo ad ampliarci progressivamente. La nostra prospettiva è quella di riuscire a raccogliere circa 150.000 firme in tre mesi. In altre parole, a fine ottobre si presenterebbe l’iniziativa legislativa cittadina, ma parallelamente dobbiamo svolgere il lavoro di pressione politica sui partiti e sui gruppi parlamentari. Si è già formato un blocco parlamentare di opposizione, il che facilita le cose; bisogna prendere in parola il partito del Buon Governo, che al primo turno si è impegnato ad abrogare le leggi a favore della criminalità. Potrebbe succedere che ora il fujimorismo stia cercando di portare questa discussione in commissione e lì, comunque, di farla cadere nel dimenticatoio. Poi all’improvviso esce la relazione della commissione secondo cui non esistono leggi a favore della criminalità. Pressenza: Lo stesso Accordo Storico Cittadino (AHC) ha posto sei condizioni per un buon governo. Ma, diciamo, delle sei condizioni, credo che quella più matura per poter essere concretizzata sia proprio questa, quella dell’abrogazione. G.R.: Esatto. Credo che sia su questo punto che dobbiamo concentrarci in questi mesi, e bisogna trovare le forze, unire sempre più persone, per rendere possibile questa abrogazione. Ok, grazie mille. Se desideri contribuire a sostenere la campagna, apri il link e scarica il modulo. Una volta raccolte le 10 firme con inchiostro blu e impronta digitale, contatta il numero 968355638. Il link per la tua partecipazione e/o quella dei tuoi gruppi è: https://drive.google.com/file/d/1L-PBAwLryRevxV9HirJhttPhZxIywXYi/view Redacción Perú
July 14, 2026
Pressenza