LAVORO: MERCOLEDÌ 15 LUGLIO SCIOPERO DEI RIDERS, SENZA PAGA DURANTE LE ORE DI STOP PER IL CALDO ESTREMO
Inizia un’altra settimana di caldo estremo dovuto alla crisi climatica, con i
suoi gravi effetti sull’ambiente e sulla salute umana. La fase più intensa è
attesa tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, con temperature che possono
comportare gravi rischi per la salute, soprattutto quella di chi è costretto a
lavorare all’aperto, come i riders.
I ciclofattorini del food-delivery sono pagati a consegna, dunque, per loro, non
effettuare le consegne significa, di fatto, non ricevere lo stipendio.
Lavoratori e lavoratrici del settore incroceranno allora le braccia mercoledì 15
luglio, per uno sciopero che coinvolgerà i riders di Glovo, Deliveroo e Just
Eat. A Milano si terrà una manifestazione che partirà dalla stazione Centrale.
Nel mirino della protesta c’è l’applicazione di un’ordinanza, valida fino alla
fine di settembre, che impone il blocco delle attività di consegna durante le
ore più calde della giornata per tutelare la salute dei lavoratori. Secondo i
sindacati, però, questa misura di sicurezza si sta traducendo in una perdita di
stipendio per una categoria già iper precaria e sfruttata. Per i sindacati
l’unica soluzione è l’assunzione dei ciclofattorini – ora assunti come autonomi
o “para-autonomi” – come lavoratori subordinati. In questo modo le piattaforme
si assumerebbero finalmente “la responsabilità di garantire continuità
reddituale anche durante le fasce orarie in cui le consegne vengono sospese per
ragioni di salute e sicurezza”.
Su Radio Onda d’Urto è intervenuto, per alcune considerazioni, l’economista
Guido Viale, ricercatore in ambito economico, sociale e ambientale. Ascolta o
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