ALBANIA: LO STATO PAGA 4 MILIONI KANYE WEST PER EVITARE IL FLOP DEL CONCERTO. NUOVE PROTESTE, IL ‘MOVIMENTO DEI FENICOTTERI’ VUOLE LE DIMISSIONI DI EDI RAMA
In Albania non accennano a fermarsi le proteste popolari contro il progetto del
maxi resort della famiglia Trump in un’area protetta. Al suo 41esimo giorno, la
protesta si è ulteriormente infiammata per il concerto in Albania di Kanye West,
rapper statunitense per cui il governo di Edi Rama ha dovuto stanziare 4milioni
di euro di fondi pubblici al fine di non farlo saltare. Pochi i biglietti
venduti nel Paese, con prezzi da capogiro: il valore medio del biglietto si
aggira attorno ai 300 euro.
Troppo per i giovani che da settimane sono in piazza contro il governo: “I
pensionati vivono con 110 euro al mese, negli ospedali mancano attrezzature e
medici, ma lui ha trovato i soldi all’ultimo minuto per un concerto”, fanno
sapere dalla protesta dei “fenicotteri” che hanno indetto per oggi – giorno del
concerto – nuove manifestazioni di piazza.
Da due mesi la lotta contro la realizzazione del resort di lusso legato al
genero di Trump, si è legata allo stato di crisi in cui versa il Paese, tra
corruzione e speculazione, rendendo la protesta popolare e partecipata: la
devastazione ambientale e lo sfruttamento dei territori, le grandi oligarchie
che mettono le mani sui capitali albanesi si sono scontrati in queste settimane
con le forti diseguaglianze ed emigrazione giovanile che si sono acuite nel
Paese. La mobilitazione dei “fenicotteri” vuole ora le dimissioni di Edi Rama.
Gli aggiornamenti con Marjo, bresciano di orinini albanesi militante del
Collettivo Gardesano Autonomo che si trova in Albania. Ascolta o scarica.