Grazie, Alicia Ordóñez
Se n’è andata in un solo istante, mentre i medici la operavano per un intervento
di lieve entità, diremmo piuttosto di routine. Se n’è andata senza preavviso, in
silenzio. Senza disturbare nessuno, con discrezione. Se n’è andata con la
dolcezza di una brezza, con la serenità di una notte stellata.
Una delle menti più lucide, una tempra a tutta prova, la rettitudine che la
caratterizzava, la prudenza in ogni suo gesto, la sensibilità discreta.
Ci ha lasciato una delle grandi figure di riferimento dell’Umanesimo, una delle
amiche più care. A modo suo e in linea con il suo modo di vivere, senza aver
lasciato nulla in sospeso e perfettamente pronta ad accedere all’immateriale, al
trascendente, alla Luce più bella, di cui ci ha dato testimonianza tante volte.
Le sono grata per il suo costante incoraggiamento a proseguire lungo il cammino
della liberazione interiore e della trasformazione sociale. Le sono grata di
cuore per lo spazio di libertà che ha alimentato le sue ricerche e che ha
condiviso con tanta disponibilità. Le sono grata per il suo affetto, sempre
presente e attento, ma soprattutto le sono grata per la sua coerenza esemplare.
Pace nei nostri cuori, Luce nelle nostre menti!
Pía Figueroa