Perù: Fujimori incontra i sindacati e ammette gli errori
Mentre i risultati definitivi dell’ONPE indicano Keiko Fujimori come presidente
eletta, il Perù deve ancora portare a termine il processo elettorale, che in
questa fase prevede le proclamazioni decentralizzate da parte delle Commissioni
Elettorali Speciali (JEE); fino al prossimo 3 luglio, data in cui la nuova
presidente presterà giuramento.
SINDACATI: CHE MANTENGA GLI IMPEGNI
In questa fase iniziale, diverse organizzazioni politiche e sindacati si stanno
incontrando con Fujimori Higushi per garantire il rispetto degli impegni assunti
durante la campagna elettorale. Così, il Sindacato Unitario dei Lavoratori
dell’Istruzione del Perù (SUTEP) si è riunito per chiedere il rispetto delle
pensioni degli insegnanti, mentre le associazioni dei trasportatori urbani hanno
chiesto un incontro per affrontare l’allarmante crisi di estorsione di cui sono
vittime.
Va sottolineato che, durante la campagna elettorale, Keiko Fujimori si è
impegnata nei confronti del settore dell’istruzione a rispettare i diritti del
corpo docente, la legge sulle pensioni e a migliorare le condizioni salariali;
per il settore dei trasporti, ha annunciato che la sua amministrazione si
concentrerà sul rafforzamento della sicurezza dei cittadini.
Per quanto riguarda i partiti politici, la futura presidente ha ricevuto anche
la visita della delegazione del Partito Aprista Peruviano (APRA), che ha posto
all’ordine del giorno la lotta contro l’insicurezza dei cittadini. Va
sottolineato che questa formazione politica è una delle più «malviste» dalla
popolazione (campagna #PorEstosNo), che nel 2021 ha perso ufficialmente la
propria registrazione politica e che in queste elezioni del 2026 ha ottenuto
solo lo 0,963% dei voti validi. Una nuova alleanza all’orizzonte?
Va ricordato che questa e altre formazioni politiche sono viste con totale
diffidenza dalla popolazione, la quale, vigile, attende gesti politici da parte
della presidente che prendano le distanze da un probabile continuismo.
MEA CULPA?
D’altra parte, nella prima intervista del suo mandato, concessa al giornalista
cubano Ismael Cala per il podcast The Abundance Revolution, Keiko Fujimori ha
sottolineato le differenze politiche rispetto al governo di suo padre Alberto
Fujimori e ha riconosciuto che ci sono stati errori nell’operato del suo
partito, Fuerza Popular, al Congresso della Repubblica, dove il partito ha
esercitato un ampio potere politico creando uno scenario di confronto permanente
con l’Esecutivo.
Ha inoltre annunciato che nei primi 100 giorni cercherà di ripristinare la
sicurezza dei cittadini, affronterà la prevenzione del fenomeno El Niño e creerà
un contesto favorevole per attrarre nuovi investimenti privati e rafforzare le
micro e piccole imprese (Mypes).
Redacción Perú