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Villini a rischio: il video di Carteinregola
Le modifiche apportate alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore del 2008 sono un tema molto difficile per chi non ha competenze tecniche e strumenti per districarsi nelle decine di modifiche apportate. Eppure sono un tema importante, perchè intervengono sulle regole che guidano le trasformazioni urbane della Capitale, ed hanno quindi ricadute dirette sulla qualità della vita dei cittadini, sul patrimonio comune e sul futuro della città. Carteinregola si è scelta fin dalla sua nascita il compito di leggere i documenti – le “carte” – per individuarne le ricadute positive e i rischi, cercando di tradurli in un linguaggio semplice e accessibile, compatibilmente con la complessità dei temi. Ma non solo. Riteniamo importante anche ricostruire le “cronologie” e i documenti che si sono susseguiti nel tempo, perchè mantenere la memoria delle cose aiuta a capire meglio i fatti, i protagonisti e anche le parole dette e gli impegni presi. Abbiamo quindi deciso di utilizzare il linguaggio del video – un video breve, sotto i 10′ – per spiegare in modo semplice e al tempo stesso documentato una delle principali obiezioni che abbiamo sollevato nei confronti di queste modifiche alle Norme Tecniche, che riguarda la tutela del nostro patrimonio collettivo più pregiato e identitario, non solo per chi vive nel centro città, ma per tutti i romani, perchè Roma è tutta Roma e il suo patrimonio storico è un valore da difendere per tutti. E per i posteri. Modifiche alle Norme Tecniche del Piano Regolatore di Roma: villini storici a rischio – il video di Carteinregola ODV – riprese e montaggio Anna Maria Bianchi – hanno collaborato Susanna Le Pera, Giancarlo Storto, Daniela Rizzo, Clarice Marsano -DURATA 9’50” 14 luglio 2026 Vedi anche Ultime modifiche alle NTA, restano molti punti critici 12 luglio 2026 14 luglio 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com
July 14, 2026
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La Newsletter di Carteinregola del 6 luglio 2026
Carteinregola diventa un’Organizzazione di Volontariato La Regione Lazio ha approvato l’iscrizione dell’ente “CARTEINREGOLA-ODV” nella sezione “Organizzazioni Di Volontariato” del RUNTS (Registro Nazionale del III settore). E’ quindi ufficialmente riconosciuto l’impegno di Carteinregola al servizio delle cittadine e dei cittadini all’insegna dell’interesse collettivo mutuato dai valori della nostra Costituzione.Leggi Multe a Carteinregola: ringraziamo il Consiglio del II Municipio che ha votato la solidarietà all’associazione Il 2 luglio scorso il Consiglio del II Municipio ha votato all’unanimità un Ordine del Giorno di solidarietà a Carteinregola per la vicenda delle multe per affissioni abusive, con la richiesta alla Presidente e alla Giunta del II Municipio di chiedere al Sindaco, all’Assemblea Capitolina e alla Polizia municipale un incontro finalizzato a un chiarimento con gli agenti accertatori. Leggi  La vicenda dei 15.000 euro di sanzioni a Carteinregola per affissioni abusive di manifesti di cui ignorava l’esistenza (con tutti i documenti) Villini storici nella Carta per la Qualità: si conferma, nelle modifiche alle Norme Tecniche, la possibilità di demolizione e ricostruzione (anche dopo l’esame delle osservazioni e le controdeduzioni) Chiediamo alle consigliere e ai consiglieri capitolini e municipali che hanno a cuore la storia, la memoria e l’identità della nostra città, di cancellare quella sciagurata previsione che può sfigurare per sempre il nostro patrimonio collettivo Leggi Modifiche Norme Tecniche, la Delibera con le controdeduzioni che andrà al voto dell’Assemblea Capitolina vai alla pagina per scaricare i documenti Modifiche NTA del PRG: le novità 2026 dell’Art. 16 Carta per la Qualità LeggiModifiche al PRG cronologia materiali Porto crocieristico di Isola Sacra: il TAR annulla la VIA il TAR ha accolto il ricorso presentato dai comitati cittadini e dalle associazioni annullando il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Leggi  Progetto Porto turistico – crocieristico di Fiumicino – cronologia e materiali La pericolosa riforma portuale della destra di Pietro Spirito  Leggi Il Municipio 2 e le regole per i bandi per i chioschi, vantaggi e rischi di Thaya Passarelli Approvato  un atto di indirizzo per la concessione delle aree pubbliche finalizzate all’installazione di chioschi nelle aree verdi con nuovi obblighi e regole più stringenti per i gestori. Alcune critiche mosse alle scelte municipali. Leggi Stadio a Pietralata, il Commissario straordinario indice la Conferenza dei servizi – gli elaborati del progetto. Leggi  Stadio Pietralata  cronologia materiali Stadio Flaminio (foto AMBM) Stadio Flaminio, il tavolo di lavoro di Fondazione Nervi, Carteinregola e Federsupporter sul progetto della S.S. LazioLeggi Stadio Flaminio – II Municipio cronologia materiali Per chi è Roma? Il futuro della città si decide oggi  L’appello lanciato da alcuni studiosi e attivisti con cui spesso Carteinregola ha condiviso riflessioni e percorsi, che è firmato anche da alcuni membri del direttivo della nostra associazione e che invitiamo a sottoscrivere Vai alla pagina Riforma della Legge elettorale: meno rappresentanza, meno democrazia. Le videointerviste di Carteinregola. A cura di Anna Maria Bianchi, Isabella Pierantoni e Pietro Spirito.> Vai alla pagina con le interviste a Maria Agostina Cabiddu, Professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico del Politecnico di Milano,Gaetano Azzariti, Professore ordinario di Diritto Costituzionale – Università degli Studi La Sapienza Roma, Massimo Villone, Professore Emerito di Diritto costituzionale – Università degli Studi di Napoli Federico II, Enrico Grosso, Professore ordinario di Diritto costituzionale – Università di Torino, Rosanna Oliva, attivista per i diritti civili e per la parità Riforma legge elettorale, il testo in discussione alla Camera a cura di Anna Maria Bianchi, Rosanna Oliva, Isabella Pierantoni Leggi  Riforma della legge elettorale 2026- cronologia e materiali Il DDL che consegna ai cacciatori il destino della fauna selvatica, in contrasto con la Costituzione Leggi Il testo all’esame della Camera dei Deputati, dopo l’approvazione del Senato, è stato assegnato alla Commissione Agricoltura come Atto Camera n. 2984 segui l’iter su openparlamento Ciao Giulio, continueremo a portare avanti la tua e nostra battaglia Ci ha lasciato Giulio Castelli, giornalista e scrittore italiano, per noi fondatore del Comitato Stadio Flaminio, socio e compagno di strada nella battaglia per una riqualificazione dello Stadio sostenibile per gli abitanti e rispettosa del bene culturale.Leggi   SEGNALAZIONI ROMA CAPITALE RomaRivista il nuovo magazine culturale gratuito di Roma Capitale, disponibile presso librerie, musei e biblioteche della città. CONCRETAMENTE Le decisioni di Roma Capitale per la città Vai alla pagina – Metropolitano, il primo Urban Center di Roma e della Città Metropolitana, .Vai al sito Roma Urban Center  scarica il calendario delle attività CARTEINREGOLA-ODV Carteinregola – tutte le nostre iniziative  Iscriviti alla Newsletter Carteinregola ringrazia chi vorrà sostenere l’attività dell’associazione anche tramite un’erogazione liberale  vai alla pagina con le istruzioni Associazione CARTEinREGOLA- ODV www.carteinregola.it laboratoriocarteinregola@gmail.com info@carteinregola.it Cell. 3356930035 carteinregola@casellapec.com  6 luglio 2026 per osservazioni e precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com
July 6, 2026
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Villini storici nella Carta per la Qualità: si conferma, nelle modifiche alle Norme Tecniche, la possibilità di demolizione e ricostruzione
(ANCHE DOPO L’ESAME DELLE OSSERVAZIONI E LE CONTRODEDUZIONI) Nonostante le osservazioni, gli appelli, le polemiche, la maggioranza capitolina persiste nella volontà di introdurre nelle Norme Tecniche del Piano Regolatore la possibilità di demolizione e ricostruzione degli edifici censiti nella Carta per la Qualità (sebbene subordinata al parere di Sovrintendenza e Dipartimento Urbanistica). Ci chiediamo ancora una volta perchè, se un edificio merita la demolizione, non si possa semplicemente stralciarlo dalla Carta. Ma soprattutto chiediamo alle consigliere e ai consiglieri capitolini e municipali che hanno a cuore la storia, la memoria e l’identità della nostra città, di cancellare quella sciagurata previsione che può sfigurare per sempre il nostro patrimonio collettivo. A Roma i siti archeologici, i palazzi, le ville storiche,  si sono  conservati grazie all’impegno e alla lungimiranza di chi ci ha preceduto e ai vincoli che man mano sono stati decisi dalle Soprintendenze statali. dal sito https://sitap.cultura.gov.it/ Ma c’è una parte del  patrimonio storico della Capitale che pur non avendo le tutele dei Beni culturali è stato dichiarato di particolare interesse dal Piano Regolatore Generale approvato nel 2008,  un patrimonio  inserito in una “Carta per la Qualità” che ha censito, e continua a censire, edifici e spazi che devono essere trattati con riguardo. Una mappa che riporta gli elementi più importanti della “Città storica”, il centro di Roma compreso all’interno delle Mura  Aureliane, ma anche i quartieri costruiti dopo l’unità d’Italia, e nel ‘900,  fino a includere importanti realizzazioni dell’architettura contemporanea. Carta per la Qualità – Elaborato G1 -b La catalogazione della mappa, elaborato G1,  è legata  alla   “Guida per la Qualità degli interventi”, elaborato G2. La Guida  contiene schede che descrivono le caratteristiche delle varie tipologie di edificazioni e di spazi aperti che si sono susseguite nel tempo,  le cosiddette “Morfologie degli impianti urbani”. Le schede  individuano   i “Tessuti”  della Città storica, cioè gli ambiti uniformi e caratteristici delle varie epoche. L’obiettivo  è definire le regole progettuali per il recupero degli edifici inseriti nella Carta per la Qualità e le condizioni per gli interventi edilizi che vi si possono effettuare, dal restauro alle trasformazioni che non ne modifichino le caratteristiche. La conservazione di questo importantissimo patrimonio collettivo è affidata alla Sovrintendenza capitolina, chiamata a valutare i progetti che riguardano gli edifici censiti e a suggerire modalità d’intervento compatibili con le  caratteristiche per cui un edificio è stato inserito nella Carta. Le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore  tuttora vigente disciplinano le trasformazioni del territorio, definendo  i diritti e  i doveri dei proprietari di immobili  e le regole per gli interventi edilizi. Dividono la Città Storica in Tessuti, secondo l’epoca di appartenenza, e prevedono per ogni tessuto la categoria di intervento  che si può  effettuare, nell’ambito di categorie che vanno dalla manutenzione, al restauro,  alla Ristrutturazione edilizia, fino alla Demolizione e ricostruzione e alla nuova costruzione. Nelle attuali Norme Tecniche,   si specifica che “Gli interventi ammessi nella Città storica devono tendere alla conservazione dei caratteri peculiari e agli obiettivi specifici dei diversi Tessuti, come descritti nella Guida per la qualità degli interventi”.  La demolizione e ricostruzione è ammessa nei Tessuti di espansione otto-novecentesca –  ad isolato  e a lottizzazione edilizia puntiforme – e  nei Tessuti di espansione novecentesca,  a fronti continue e di edilizia puntiforme. Ma questo vale  per gli edifici  che non sono censiti nella Carta per la Qualità.  Infatti le Norme precisano che gli interventi “devono effettuarsi nel rispetto di quanto previsto dall’elaborato G2,  “Guida per la qualità degli interventi”. E nella Guida G2, naturalmente,  non è prevista la demolizione e ricostruzione per gli edifici storici che sono stati inseriti nella Carta, e sono previste regole precise anche per quanto riguarda le  modifiche di sagoma, dell’area di sedime – l’area su cui poggiano le fondamenta –  o delle facciate, tutte  modifiche che possono sfigurare  il Paesaggio e i luoghi della città storica. Purtroppo nel dicembre 2024 l’ Assemblea capitolina ha adottato – non ancora approvato definitivamente – alcune modifiche alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore che rischiano di cancellare ogni tutela per gli edifici inseriti nella Carta per la Qualità. Tali  modifiche  prevedono sì “la conservazione e valorizzazione degli elementi censiti nella Carta nel rispetto delle indicazioni  della  “Guida per la qualità degli interventi”, ma aggiungono  che  “Nel caso di contrasto tra le indicazioni dell’elaborato G2 e le categorie d’intervento e le destinazioni d’uso riportate nelle norme di tessuto, prevalgono quest’ultime”. Questo significa che palazzi e villini privati che fanno parte del Paesaggio, della storia e dell’identità di Roma, se hanno la disgrazia di trovarsi in zone molto appetibili dal punto di vista immobiliare,  rischiano la demolizione  per permettere una ricostruzione con una maggiore provvista di cubature e una migliore distribuzione degli spazi.  Si salverebbero solo gli edifici vincolati dalla Soprintendenza statale, mentre la Carta per la Qualità diventerebbe carta straccia. Dopo le obiezioni sollevate da associazioni e addetti ai lavori, la Giunta Gualtieri il 12 giugno scorso ha approvato la Delibera della variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione che andrà al voto definitivo dell’Assemblea Capitolina,  che introduce delle  modifiche al testo adottato, anche all’art. 16,   Beni segnalati in Carta per la qualità. Ma  anche questa ulteriore modifica mantiene esplicitamente la demolizione e ricostruzione. Al  comma 10 infatti si legge:  “Gli interventi che prevedano demolizione ricostruzione, purché consentiti dalle norme di componente di riferimento, sono subordinati al parere di approvazione dei relativi progetti espresso da una commissione appositamente istituita tra l’Ufficio  Piano Regolatore e  la Sovrintendenza capitolina“ Quindi la demolizione ricostruzione rimane anche  nelle Norme Tecniche modificate. Non solo.   I villini storici sono vittime potenziali di un’altra modifica, questa volta direttamente dell’elaborato G2, Guida per la Qualità degli Interventi. Infatti, con un ulteriore provvedimento della Giunta Capitolina –  anche questo non ancora approvato definitivamente dall’Assemblea –  è stata  inserita una nuova scheda dedicata proprio ai villini storici, nella quale si introduce per la prima volta  la possibilità della Ristrutturazione Edilizia con demolizione e ricostruzione nonché tutti gli interventi di rilevanza esterna qualora consentiti dalla disciplina di Tessutoai sensi delle NTA vigenti. Quindi ancora una volta si mettono sullo stesso piano gli edifici censiti nella Carta per la Qualità e  tutti gli altri edifici, sottoponendoli al rischio di demolizione. Si afferma che tale eventualità sarà   “preceduta da attente analisi e letture storico-critiche sviluppate a seconda delle caratteristiche specifiche dell’edificio e del tipo di intervento e strutturate in relazione alle seguenti variabili”. Ma si tratta di analisi, verifiche, studi che sono da sempre alla base di qualunque inserimento o stralcio  dalla Carta per la Qualità negli aggiornamenti periodici. Quindi delle due l’una: se un immobile merita la conservazione, resta nella Carta per la qualità e può essere trasformato, ma in base  ai criteri stabiliti dalla Guida e secondo il parere della Sovrintendenza.  Se si ritiene che possa essere distrutto, allora lo si stralci  dalla Carta per la Qualità. Ma soprattutto: sel’obiettivo della  Carta per la qualità è censire “gli elementi che presentano particolare valore urbanistico, architettonico, archeologico e monumentale, culturale, da conserva  re e valorizzare”,   cosa si conserva e si valorizza  se gli immobili stessi vengono demoliti? (AMBM) Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com 1 luglio 2026 Vedi anche Modifiche alle NTA del PRG cronologia materiali Modifiche Norme Tecniche, la Delibera con le controdeduzioni che andrà al voto dell’Assemblea Capitolina 85a Proposta (D.G.C. n. 50 dell’11 giugno 2026) Controdeduzioni alle osservazioni presentate alla Deliberazione di A.C. n.169/2024 e contestuale approvazione, ai sensi dell’art. 10 della Legge n.1150/42 e dell’art.9 comma 61- 62 della L.R. n.19/2022, della variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 scarica VARIANTE PARZIALE ALLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Deliberazione di Assemblea Capitolina n.169 dell’11.12.2024 CONTRODEDUZIONI RC.2026.18126 1. RELAZIONE ALLE CONTRODEDUZIONI – ALLEGATI RC.2026.18126.A11.1 Quadro riepilogativo osservazioni 1.2 Schede sintetiche delle osservazioni e delle controdeduzioni scarica VARIANTE PARZIALE ALLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Deliberazione di Assemblea Capitolina n.169 dell’11.12.2024 CONTRODEDUZIONI 2. RELAZIONE OSSERVAZIONI D’UFFICIO RC.2026.18126.A2 scarica VARIANTE PARZIALE ALLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Deliberazione di Assemblea Capitolina n.169 dell’11.12.2024 CONTRODEDUZIONI NTA: Articoli modificati a seguito del recepimento delle osservazioni accolte o parzialmente accolte e delle osservazioni d’ufficio RC.2026.18126.A3 scarica Modifiche NTA del PRG: le novità 2026 dell’Art. 16 Carta per la Qualità 30 giugno 2026 Villini storici sempre più a rischio (con la modifica della Carta per la Qualità) 20 maggio 2026 Villini storici a rischio: la lettera dell’Assessore Veloccia a Carteinregola (e la nostra replica) 25 maggio 2026 Modifiche Piano Regolatore: la Carta per la qualità diventa Carta straccia  25 marzo 2025 Adozione Modifiche NTA PRG – ART. 16 Carta per la Qualità 8 2 2025 Osservazioni di Carteinregola modifiche PRG: 2. Carta per la qualità 28 dicembre 2023 (osservazioni alla Delibera di Giunta del 13 giugno 2023) Modifiche PRG: il video del webinar sulla Carta per la Qualità 24 gennaio 2024
July 1, 2026
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