La sicurezza dei dati nasce dalla progettazione del software
“Privacy by design e by default devono diventare il nuovo standard nello
sviluppo dei software gestionali per il settore sanitario”.
Roma, 1 luglio 2026 – La trasformazione digitale della sanità impone un cambio
di paradigma anche nella tutela dei dati personali. La protezione delle
informazioni sanitarie non può più essere considerata un semplice adempimento
burocratico, ma rappresenta un elemento essenziale della qualità del servizio,
della fiducia tra paziente e professionista e della sicurezza dell’intero
sistema sanitario.
È questo il messaggio lanciato da AssoSoftware, l’associazione italiana
produttori software,alla luce della crescente centralità della cybersecurity e
della protezione dei dati nel settore sanitario.
“Oggi i dati sanitari costituiscono uno degli asset più delicati da proteggere.
Cartelle cliniche, referti, immagini diagnostiche, dati biometrici e
informazioni amministrative raccontano la storia più intima delle persone.
Proteggerli significa tutelare non solo un diritto fondamentale, ma anche
garantire la continuità e la qualità delle cure”, scrive l’associazione in una
nota. Secondo AssoSoftware, il percorso verso una sanità realmente digitale
passa inevitabilmente anche attraverso una diversa concezione del software. La
sicurezza non può essere aggiunta alla fine del processo di sviluppo, ma deve
essere prevista fin dalla progettazione delle applicazioni che ogni giorno
gestiscono milioni di dati sanitari.
“Le software house – prosegue AssoSoftware – non possono più limitarsi a fornire
strumenti tecnologicamente efficienti. Devono progettare soluzioni che
incorporino fin dall’origine i principi di privacy by design e privacy by
default, mettendo a disposizione dei professionisti sanitari sistemi capaci di
garantire autenticazione sicura, gestione dei profili di accesso, tracciabilità
delle operazioni, backup affidabili e configurazioni orientate alla protezione
dei dati. La sicurezza dei dati nasce dalla progettazione del software: è lì che
si costruisce la fiducia degli utenti e si rafforza la resilienza dell’intero
sistema sanitario”.
In questo contesto assume particolare rilievo il Codice di Condotta per il
trattamento dei dati personali effettuato dalle imprese di sviluppo e produzione
di software gestionale, promosso da AssoSoftware e approvato dal Garante per la
protezione dei dati personali. «Il Codice rappresenta un importante passo avanti
perché introduce un modello concreto di responsabilità e trasparenza. Non si
limita ad affermare principi, ma accompagna le imprese nello sviluppo di
prodotti sempre più sicuri e conformi alla normativa europea, offrendo al
mercato un riferimento qualificato e verificabile. È un’opportunità per le
aziende del software e, allo stesso tempo, una garanzia per professionisti,
strutture sanitarie e cittadini».
Per AssoSoftware la sfida riguarda l’intero ecosistema della sanità digitale.
“La tecnologia, da sola, non basta. Servono organizzazioni consapevoli,
professionisti formati e fornitori affidabili. La tutela dei dati personali deve
diventare un elemento strutturale della qualità dei servizi sanitari. Solo così
sarà possibile accompagnare l’evoluzione verso una sanità sempre più digitale,
innovativa e sicura, nella quale proteggere le informazioni del paziente
significa proteggere anche la sua salute e la fiducia riposta nel sistema di
cura”.
da AssoSoftware
Redazione Italia