Vademecum da utilizzare per proteggersi nelle giornate di caldo estremo
Tavolo Basta Veleni, SOS Alberi e Rete Ambiente Lombardia-Brescia hanno redatto
in questi giorni un vademecum su come proteggersi nelle giornate di caldo
estremo, nella consapevolezza che l’azione umana può cambiare strade verso la
difesa della salute e dell’ambiente. Di seguito il testo:
* Nelle ore più calde tenere al riparo ed in luoghi freschi i bambini e gli
anziani, le persone più fragili o affette da patologie gravi e dell’apparato
cardiorespiratorio;
* Bere abbondantemente per evitare il rischio di disidratazione, rinfrescarsi
spesso, utilizzare la crema solare ed idratante, privilegiare pasti leggeri e
il consumo di frutta e verdura, no all’uso di alcool;
* Scegliere le ore meno calde per muoversi a piedi o in bicicletta
privilegiando spazi alberati: il movimento fisico se praticato all’aria
aperta va fatto nelle ore meno calde, nelle aree verdi e con estrema
attenzione agli sforzi eccessivi;
* All’aperto proteggere sempre la testa con un cappello, in caso di colpo di
calore chiamare il 112;
* Per spostarsi privilegiare la mobilità dolce, la metro e il bus;
* Limitare l’uso dell’aria condizionata nelle autovetture per brevi tragitti,
in particolare nei momenti di sosta per evitare spreco eccessivo di
carburante, produzione di inquinamento dell’aria e aumento di calore verso
l’esterno.· La temperatura ideale d’estate in una stanza è di circa 26°,
quando si è in casa tenere socchiuse le tapparelle/persiane quando batte
forte il sole, prediligere l’uso del ventilatore perchè aiuta a rinfrescare e
dà sollievo, mentre i climatizzatori ed i condizionatori favoriscono un forte
dispendio di consumi di energia, sono di fatto delle macchine/pompe di
calore, non dovrebbero mai scendere sotto i 26° di temperatura rispetto
all’esterno poichè possono rappresentare un serio rischio per la salute per
via dello sbalzo termico prodotto, oltre ad immettere ulteriori quantità di
calore nell’ambiente esterno Evitare assolutamente di tenere aperte porte e
finestre qualora gli ambienti sono troppo rinfrescati, basta solo regolare la
temperatura!
* I climatizzatori ed i condizionatori d’aria vanno tenuti sempre igienizzati
perché raccolgono la polvere, dove si annidano pollini e acari, responsabili
di crisi respiratorie nei soggetti allergici. Alcuni patogeni, inoltre,
possono moltiplicarsi negli impianti di condizionamento, nei serbatoi
dell’acqua di condensa, causando infezioni, in genere a livello respiratorio
e gastrointestinale che indeboliscono l’organismo e lo rendono più indifeso
verso virus e batteri;
* Non accendere fuochi all’aperto se non in aree consentite e protette.
A cura di Basta Veleni, SOS Alberi, Rete Ambiente Lombardia-Brescia
Redazione Sebino Franciacorta