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Raccolta delle olive in Cisgiordania, arrestati attivisti solidali con i contadini palestinesi
Due italiani sono stati arrestati dall’esercito israeliano mentre erano in visita nella Palestina occupata durante la raccolta delle olive. Manuel Tartarotti, 35 anni, e il padre Alberto, 67, erano in Palestina per la campagna di solidarietà con i contadini sottoposti alle vessazioni dei coloni e dell’esercito di occupazione. Sono stati maltrattati, ammanettati con gli occhi bendati e caricati sulle camionette, per essere arrestati per un giorno e poi espulsi per terrorismo. I due si trovavano in Cisgiordania per consegnare il Premio Langer all’associazione Youth of Sumud, vinto per il riconoscimento della resistenza nonviolenta palestinese. Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 90 persone, tra cui il candidato democratico al Congresso Brad Lander, mentre accompagnavano dei contadini palestinesi nella raccolta delle olive nella città di Nahalin, a ovest di Betlemme. L’organizzazione israeliana Rabbis for Human Rights ha dichiarato che martedì scorso le autorità hanno arrestato Lander, candidato democratico al Congresso degli Stati Uniti per il 10° distretto di New York alle elezioni del mese prossimo, mentre partecipava alla raccolta delle olive nella Cisgiordania occupata. Brad Lander è un politico ebreo-statunitense che in passato ha ricoperto la carica di revisore dei conti della città e si è candidato a sindaco di New York. È noto anche per le sue critiche alla guerra israeliana nella Striscia di Gaza ed è un alleato di Zohran Mamdani. ANBAMED
October 22, 2026
Pressenza
Tre candidati socialisti sostenuti da Mamdani vincono alle primarie di New York
Alle primarie democratiche di New York per un seggio alla Camera dei Rappresentanti alle elezioni di metà mandato previste a novembre tre candidati di sinistra sostenuti dal sindaco Zohran Mamdani hanno sconfitto candidati moderati più noti di loro e appoggiati dall’establishment del partito. Brad Lander ha vinto nel 10° distretto, Claire Valdez nel 7° e Darializa Avila Chevalier nel 13°. Tutti hanno condotto una campagna elettorale molto simile a quella che a novembre ha portato alla vittoria di Mamdani – porta a porta, uso dinamico, moderno e ironico dei social media, piccole donazioni, proposte concrete e coraggiose legate al costo della vita in città – e hanno aggiunto temi più ampi e radicali come lo smantellamento dell’ICE e le critiche al governo israeliano. Lander e Valdez hanno parlato apertamente di genocidio e apartheid riferendosi alla strage di civili a Gaza e alla pulizia etnica in Cisgiordania. “La vittoria di questa sera appartiene a tutti voi”, ha detto Lander ai suoi sostenitori durante la festa della vittoria, introdotto sul palco da Mamdani. “È ora che il Partito Democratico si allontani dal denaro oscuro, dai pac finanziati dalle criptovalute, da Wall Street, dall’intelligenza artificiale e dall’Aipac (American Israel Public Affairs Committee, la potentissima lobby pro Israele. N.d.R.). La gente lo capisce.” Alla festa della vittoria nel 13° distretto Mamdani ha espresso il suo apprezzamento per la campagna di Darializa Avila Chevalier, “che chiedeva una politica estera di investimenti nei bambini, non nelle bombe. Stiamo assistendo al declino dell’influenza israeliana nella politica, nelle strade e nelle urne” ha aggiunto. “Quando combattiamo, vinciamo” ha sintetizzato Claire Valdez. Queste vittorie rivelano l’influenza crescente dell’ala del Partito Democratico che si definisce socialista democratica e ha come riferimento il senatore Bernie Sanders e dimostrano che chi non ha paura di parlare chiaro su temi “caldi” come gli immigrati e Israele viene poi premiato dagli elettori. Una lezione che i politici italiani dovrebbero tenere a mente. Anna Polo
June 24, 2026
Pressenza