“Pedaliamo per la pace” percorrerà la distanza tra Roma e Kiev
Da luglio a settembre “C’è chi corre verso il riarmo e chi, invece, sceglie di
pedalare verso la pace”. La seconda edizione dell’evento diffuso in tutta Italia
promosso da Emergency e FIAB coinvolge i partecipanti a portare un messaggio
collettivo contro la logica delle armi e a favore dei diritti.
Accessibili e aperte a tutte e tutti, le biciclettate saranno pedalate
collettive svolte per ricordare che la pace si costruisce insieme, superando le
divisioni e partendo dai valori condivisi e da ciò che ci unisce tutti: l’essere
umani.
Ogni iniziativa sarà un “no” alle guerre che avvelenano i nostri tempi, le cui
vittime sono principalmente i civili.
Ogni chilometro percorso confluirà in un conteggio nazionale e unitario, per
percorrere lo stesso numero di chilometri che separano Roma da Kiev e coprirne
simbolicamente la distanza, costruendo un ponte di solidarietà che unisca
idealmente le due capitali e ci avvicini a quanti ancora vivono in Ucraina.
Il riferimento è anche alle community health workers di EMERGENCY che, in
Ucraina, assistono i pazienti a domicilio, raggiungendoli nelle loro case nei
villaggi remoti di due delle regioni più colpite della guerra: Donetsk e
Kharkiv.
«Le operatrici e gli operatori sanitari di comunità di EMERGENCY raggiungono le
persone casa per casa, spesso in bicicletta – afferma EMERGENCY – Le infermiere
di prossimità curano ‘porta a porta’ la popolazione più vulnerabile, coloro che
non hanno lasciato l’Ucraina, spesso perché troppo anziani, e che ora si trovano
privi di supporto, anche medico. Ascoltano i loro bisogni, monitorano le
condizioni di salute, segnalano i casi più gravi e aiutano chi è rimasto isolato
dalla guerra ad accedere alle cure. Per questo, con Pedaliamo per la pace, la
bicicletta assume un valore ancora più concreto: in Ucraina è uno strumento per
portare cura dove la guerra ha interrotto legami, servizi e possibilità; in
Italia sarà un mezzo per coinvolgere le persone, attraversare i territori e
trasformare la partecipazione in un gesto collettivo di ripudio della guerra».
In ogni città i percorsi delle biciclettate sono previsti in luoghi
significativi per la memoria e l’impegno civile, presso piazze e monumenti
dedicati alla pace, per riscoprire, pedalata dopo pedalata, la forza della
partecipazione.
Ad ogni partecipante sarà dato uno sticker con scritto R1PUD1A per la propria
bicicletta. In questo modo ogni partecipante aderirà alla campagna di EMERGENCY
lanciata nel 2024 con riferimento all’articolo 11 della Costituzione, che oppone
un netto rifiuto alla guerra e alla logica bellicistica da parte della
Repubblica. Entrata nel suo secondo anno, con l’iniziativa “Io obietto”, R1PUD1A
ha raccolto l’adesione di più di 650 comuni e 1.500 scuole in tutta Italia.
«In un momento storico segnato dall’escalation dei conflitti e dalla corsa
globale al riarmo, torniamo con gioia e convinzione a collaborare con Emergency
per affermare con forza che esiste un’altra strada: quella della pace, della
solidarietà e della partecipazione – ha dichiarato Susanna Maggioni,
vicepresidente di FIAB Italia – E la bicicletta è il migliore simbolo dei valori
di incontro, libertà e solidarietà, su cui si fonda FIAB. Con “Pedaliamo per la
pace”, FIAB ed Emergency scelgono quindi la bicicletta come strumento di
incontro e di impegno civile, perché la pace non è un concetto astratto, ma una
responsabilità collettiva che si costruisce ogni giorno, insieme. Anche sulle
nostre strade, dove è in corso ogni giorno una guerra a bassa intensità. Ogni
pedalata sarà un gesto concreto per ribadire il nostro rifiuto della guerra e
della logica delle armi, in piena sintonia con i princìpi dell’articolo 11 della
Costituzione, e per sostenere idealmente il lavoro straordinario che Emergency
porta avanti in Ucraina accanto alle comunità più vulnerabili. Pedalare insieme
significa riscoprire ciò che ci unisce: la volontà di costruire città, comunità
e relazioni più giuste, inclusive e pacifiche. Perché la pace, proprio come una
pedalata collettiva, si costruisce un passo alla volta, con il contributo di
tutte e tutti» .
È ancora possibile aderire organizzando una biciclettata, scrivendo a
eventi.gruppi@emergency.it
Il calendario in costante aggiornamento con le date e le località è pubblicato
su:
* Pedaliamo per la pace – pedalate accessibili e aperte in tutta Italia |
EMERGENCY
* ANDIAMOINBICI – Ricerca
Emergency