Il Municipio 2 e le regole per i bandi per i chioschi, vantaggi e rischi
di Thaya Passarelli
Dopo il piano del commercio (1) e l’individuazione di nuove aree per
l’installazione dei chioschi (2), il Consiglio del Municipio 2 approva un atto
di indirizzo per la predisposizione dei bandi per la concessione delle aree
pubbliche finalizzate all’installazione di chioschi nelle aree verdi con nuovi
obblighi e regole più stringenti per i gestori. Molti i cittadini presenti in
Aula e alcune critiche mosse alle scelte municipali
L’atto di indirizzo
A seguito di un lungo iter (3) nelle Commissioni I Bilancio, Affari Generali,
Personale e Regolamenti, Commercio, Attività Produttive, Affissioni e
Pubblicità, Mercati e VI Ambiente, Rifiuti, Transizione Ecologica e Decoro
Urbano , è stata approvata il 18 giugno in Consiglio Municipale la Proposta
n.45: “Atto di indirizzo per la predisposizione del bando per la concessione
delle aree pubbliche finalizzate all’installazione di chioschi nelle aree verdi
del Municipio II” (4).
Un documento che nelle intenzioni dei proponenti intende :”…porre dei limiti e
individuare dei criteri per la gestione dei chioschi, stabilendo anche delle
caratteristiche strutturali. Per questo nell’atto mettiamo nero su bianco
l’obbligatorietà di realizzare i chioschi con materiali sostenibili, che si
inseriscano in maniera coerente nel contesto, alle giuste distanze da viali e
alberature e con dimensioni ridotte. … ma vogliamo anche evitare che questi
spazi diventino discoteche a cielo aperto…” Previsti anche obblighi di vigilanza
e manutenzione per i gestori.(5)
Gli obiettivi
Nell’atto approvato, che ci è stato messo a disposizione dalla Consigliera
Barbara Auleta (Alleanza Verdi Sinistra – Presidente della Commissione
Bilancio-Commercio Attività Produttive) sono illustrati i requisiti di
regolamentazione e disciplina della (futura) gestione dei chioschi in tutte le
aree verdi del Municipio II, elaborati dopo un lungo confronto tra le forze
politiche e la cittadinanza.
L’attività commerciale di somministrazione di alimenti e bevande, la
realizzazione di servizi igienici, l’apertura e chiusura degli ingressi dei
giardini-parchi, la pulizia e manutenzione delle aree verdi di pertinenza, i
limiti nello svolgimento di attività che possano disturbare la quiete pubblica,
sono solo alcuni dei principi contenuti nel documento. L’obiettivo dell’atto,
hanno spiegato i Presidenti delle Commissioni proponenti Barbara Auleta e Luca
Onori, è di fornire agli uffici delle linee guida di riferimento generali da
adattare poi ad ogni singola localizzazione, tenuto conto delle differenze
esistenti tra le varie aree individuate.
E’ anche prevista la partecipazione della cittadinanza per la valutazione
periodica dell’impatto delle attività svolte dai concessionari, al fine di
evitare (o risolvere) le criticità che potrebbero presentarsi.
Obiettivo prioritario della Giunta del Il Municipio II, è stato sottolineato
dalla Presidente Francesca Del Bello intervenuta in Aula nella sessione
pomeridiana, ricco di aree verdi, è quello di offrire un importante servizio
pubblico alla cittadinanza con l’installazione di chioschi e la possibilità di
consumare bibite e piccoli snack, usufruire del servizio igienico, affidare al
concessionario l’apertura e la chiusura del giardino-parco e la pulizia e
manutenzione dell’area di pertinenza. Il tutto dovrebbe avvenire nel rispetto
degli orari di apertura (alba) e chiusura dei giardini (tramonto) come prevedono
i regolamenti del Comune e, conseguentemente, nel rispetto della quiete
pubblica.
Le preoccupazioni
Nell’aula consiliare (registrazione disponibile cfr Nota 4) di via Dire Daua si
sono ritrovati e trattenuti, nonostante il caldo, anche molti cittadini
residenti nei pressi di parco Don Baldoni e di Piazza Annibaliano, alcuni
rappresentanti dell’Associazione Amici di Villa Chigi-Parco Don Baldoni e del
Comitato di tutela per la la basilica di Sant’Agnese fuori le mura. La
preoccupazione dei residenti – espressa negli interventi in aula – è che i
chioschi per la somministrazione si trasformino in nuove locations per la movida
serale – considerando gli orari di apertura e chiusura indicati nel documento –
(6). Si teme fortemente che questi spazi diventino discoteche a cielo aperto
dove organizzare – come già avvenuto in passato in alcuni casi – serate dj set,
karaoke, proiezioni delle partite di calcio anche se nell’atto è specificato
che tali attività non sono consentite (7) salvo specifica autorizzazione da
parte dei competenti organi municipali. Attività che in particolari contesti
urbani hanno causato disturbi ai residenti anche a causa dell’ assenza di
controlli sul territorio e una scarsa attenzione alla tutela della quiete
pubblica.
In effetti non si è capito fino in fondo quale sia la ratio di indicare nel
documento al punto 3) “Orari e attività consentite” orari di apertura e chiusura
(Cfr Nota 5) che non coincidono con quelle ordinarie dei parchi e giardini
pubblici (8). Ma preoccupa, soprattutto, che si faccia riferimento a non
meglio identificate “attività ricreative e culturali” che possono far rientrare
nella concessione attività simili a quelle che si dichiara di voler escludere
oltre al fatto che si vietano le emissioni sonore amplificate (solo) nella
fascia oraria 14-16.
Oltretutto l’inserimento, sempre al punto 3) dopo il divieto : “…non sono
consentite proiezioni sportive, karaoke, DJ set e attività simili” , della
seguente frase “salvo specifica previa autorizzazione da parte dei competenti
organi municipali” sembra inserire una notevole discrezionalità da parte “dei
competenti organi municipali”, che, su richiesta dei gestori, potrebbero quindi
autorizzarle.
Se, come hanno sottolineato i proponenti e ribadito la Presidente del Municipio
II nel suo intervento, oggetto dei bandi sarà l’attività di somministrazione
alimenti e bevande, con l’impegno per chi gestirà i chioschi di provedere anche
alla apertura e chiusura delle aree, e alla relativa pulizia e manutenzione,
perché inserire nell’atto la previsione di attività diverse (culturali e
ricreative) e orari differenziati? Non dovrebbero, queste attività, con relativi
orari, far parte di una progettualità specifica sulla falsariga dell’estate
municipale e/o dell’estate romana?
Se, quindi, come cittadini accogliamo favorevolmente attività culturali e/o
ricreative pubbliche per la cittadinanza, riteniamo essenziale che siano frutto
di una attenta programmazione, partecipata con i residenti, da valutare caso per
caso, e non da prevedere genericamente in qualsiasi area verde del
Municipio.
La nostra esperienza ci insegna che se si lasciano ai privati dei margini
all’inserimento di attività generiche, senza regole stringenti e senza una
attenta valutazione delle singole iniziative, il rischio di scivolare verso
situazioni che sulla carta si dice di voler escludere, è molto alto.
Al fine quindi di conoscere quali sono i chioschi già autorizzati e quelli che
si prevede di autorizzare con la imminente messa a bando delle aree con le
relative concessioni-convenzioni, chiediamo che il Municipio II pubblichi sul
sito istituzionale l’elenco aggiornato e completo dei punti ristoro nelle aree
verdi con relative informazioni su sottoscrizione-scadenza concessione e
relativo disciplinare manutentivo. In tal modo, come anche ottimamente previsto
dall’atto di indirizzo al punto 4) “vigilanza e partecipazione”, la cittadinanza
sarà nelle condizioni di verificare anche il rispetto dei requisiti e degli
obblighi previsti.
Si tratterebbe davvero di un importante passo avanti da parte
dell’Amministrazione Municipale in termini di trasparenza e partecipazione.
Riteniamo utile, in conclusione, riepilogare quanto prevede il Regolamento di
disciplina della gestione del rumore ambientale sul territorio di Roma Capitale
(9) n. 84/2019 sia per quanto attiene al rilascio delle autorizzazioni in deroga
(cfr. articoli 3 e 36) sia per quanto attiene al diritto all’informazione e
partecipazione (cfr. articoli 37 e 38). (10)
Thaya Passarelli
22 giugno 2026
Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com
Note:
(1) Cfr Deliberazione n. 36 del Consiglio del Municipio 2 del 29 12 2025
(2) Nell’allegato A del piano del commercio del Municipio 2, a pagina 19 Punto
4. ” NUOVE AREE PER LA SOMMINISTRAZIONE DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
DEL MUNICIPIO N. 18/2024 ” sono indicate alcune delle nuove aree destinate
all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, in
particolare: Villa Massimo, Piazza Mancini, Largo Passamonti, Piazza dei Siculi
e Parco Don Baldoni (Parco Somalia). Tali aree si aggiungono a quelle
individuate con OdG n. 21 approvato il 29 dicembre 2025: piazza Bologna, via
Flaminia, piazzale delle Canestre (Villa Borghese); in via Pietro De Coubertin,
Parco dei Caduti, in via Tiburtina, Giardino dei Diamanti, in via Gramsci,
piazza Apollodoro.
(3) Per approfondire indichiamo i link delle dirette streaming delle riunioni
delle commissioni:
Commissione municipale 26 settembre 2025
Commissione 29 settembre 2025: non ancora disponibile
Commissione 10 ottobre 2025
Commissione 24 novembre 2025
Commissione 28 novembre 2025
Commissione 18 maggio 2026
Commissione 26 maggio 2026 non ancora disponibile.
(4) Rif. Nota Prot. CB/71437/2026. A questi link la registrazione in streaming
della riunione del Consiglio:
https://streaming.comune.roma.it/portal/watch/vod/f8731868-da75-4fce-b05f-7e80b7227f47;
https://streaming.comune.roma.it/portal/watch/vod/18ed655e-436a-41f2-b948-337793236b3b;
https://streaming.comune.roma.it/portal/watch/vod/a8b380e4-da56-4520-9336-3185c4bd78c1;
https://streaming.comune.roma.it/portal/watch/vod/411a7796-0598-44d7-98cd-2d6dcba7a1e8;
https://streaming.comune.roma.it/portal/watch/vod/cfd3a2d1-b44c-4fa9-81a5-1f8343e6d3e5;
https://streaming.comune.roma.it/portal/watch/vod/3fe95ac8-b794-4dfa-8952-be9ce028d99e;
https://streaming.comune.roma.it/portal/watch/vod/ef0df22a-2f60-4004-96d0-84157fc526fe;
(5) Leggi l’articolo di Roma Today del 16 gennaio 2026 “ Da Villa Massimo a
largo Passamonti, il municipio detta le regole per l’apertura di nuovi chioschi
bar https://www.romatoday.it/zone/parioli/nuovi-chioschi-bar-ii-municipio.html
Leggi anche l’articolo di RomaToday del 19 giugno: Il municipio dei Parioli
mette un freno ai chioschi-discoteca
https://www.romatoday.it/zone/parioli/regolamento-chioschi-bar-roma.html
Guarda su facebook il video con gli interventi di Roberto Ferraresi (PD) e Luca
Onori (PD): https://www.facebook.com/reel/1574997410709533
(6)) Fonte : Estratto Nota Prot. CB/71437/2026
7) Cfr orari apertura e chiusura parchi e ville storiche.
Gli orari stabiliti prevedono diversi periodi:
* 06.30 – 08.30 e 17:00 – 19:00 periodo novembre – febbraio;
* 06:30 – 08:30 e 19:00 – 21:00 periodo marzo – aprile e settembre – ottobre;
* 06:30 – 08:30 e 20:00 – 22:00 periodo maggio – agosto.
Orari apertura e chiusura Villa Borghese, Villa Ada, Villa Pamphili, Parco di
Centocelle e P.zza Vittorio (Giardini Nicola Calipari)
https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS1431373;
Nuovi orari per ville e parchi storici
https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/nuovi-orari-ville-parchi-fino-2027.page
Il Parco Savello è aperto tutti i giorni: da ottobre a febbraio 7.00–18.00, da
marzo a settembre 7.00–20.00, da aprile ad agosto 7.00–21.00. L’ingresso è
libero. Sono presenti cenni storici, specie arboree e servizi disponibili:
https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF75539
Villa Paganini : Orario: aperta dall’alba al tramonto
https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF75635
9) Scarica il Regolamento di disciplina della gestione del rumore ambientale sul
territorio di Roma Capitale n. 84/2019
10) All’ Art.3 Compiti dell’Amministrazione Comunale
f) rilascio dell’autorizzazione in deroga ai limiti acustici per le attività a
carattere temporaneo
Secondo l’art. 5 i valori limite assoluti di immissione in aree prevalentemente
residenziali sono di 55 decibel (ore 6-22) e 45 decibel (ore 22-6).
All’ Art.36 (Autorizzazioni in deroga ai limiti acustici per attività temporanee
non di cantiere)
1. Le istanze di autorizzazione in deroga ai limiti acustici per attività
temporanee non di cantiere devono essere redatte secondo quanto indicato
nell’Allegato “1E-parte Il” del presente Regolamento.
2. Per attività temporanee non di cantiere, la Struttura comunale competente per
la Tutela Ambientale può concedere autorizzazione in deroga ai limiti acustici,
nell’ambito dei seguenti limiti:
a. Fino al valore limite di immissione di 75 dB(A), dalle ore 8,00 alle ore 24
non consecutive, ai recettori abitativi esposti per:
-attività temporanee in deroga ai limiti acustici di durata complessiva non
superiore a giorni 3 consecutivi, incluse eventuali prove, ripetibili su uno
stesso sito con intervallo temporale non inferiore a 7 giomi, per un massimo di
20 giomi di deroga all’anno, anche se riferita a sorgenti ed eventi diversi fra
loro;
– singoli eventi in deroga ai limiti acustici della durata non superiore a
giorni 2 consecutivi, incluse eventuali prove, inseriti in attività temporanee
di durata complessiva maggiore, ripetibili sullo stesso sito con un intervallo
temporale non inferiore a 5 giomi, per un massimo di tre volte al mese e per non
più di 30 giorni di deroga all’anno, anche se riferita a sorgenti ed eventi
diversi fra loro.
b. Fino ad un valore limite di immissione di 70 dB(A), dalle ore 8 alle ore 24
non consecutive, ai recettori abitativi esposti per:
– attività temporanee in deroga ai limiti acustici di durata compresa fra 4 e 10
giorni consecutivi, incluse eventuali prove, ripetibili su uno stesso sito con
intervallo temporale non inferiore a 20 giorni, per un massimo di 30 giomi di
deroga all’anno, anche se ritenta a sorgenti ed eventi diversi fra loro;
– singoli eventi in deroga ai limiti acustici della durata non superiore a
giorni 2 consecutivi, incluse eventuali prove, inseriti in attività temporanee
di durata complessiva maggiore, ripetibili sullo stesso sito con un intervallo
temporale non inferiore a 5 giomi, per un massimo di 5 volte al mese e per non
più di 30 giorni di deroga all’anno, anche se riferita a sorgenti ed eventi
diversi fra loro.
Agli articoli 37 e 38 è previsto il diritto della cittadinanza ad essere
informata tempestivamente e con modalità adeguate su fatti ed eventi di
rilevante importanza in materia di gestione del rumore ambientale e di
partecipare alle attività poste in essere dall’Amministrazione capitolina per la
tutela dell’inquinamento acustico ambientale.
Per approfondire
Leggi il Piano del Commercio del Municipio II Scarica la delibera e i relativi
allegati
DELIBERAZIONE N. 36 Piano per.il commercio municipio II DEL 29.12..2025-CB168418
Allegato A. Piano del Commercio Municipio 2
ODG N. 21 Piano commecio 2025