NO TAV: INIZIATA L’ESTATE DI LOTTA IN VALLE DI SUSA. BATTITURE, LACRIMOGENI E IDRANTI AL FORTINO DI CHOMONTE.Venerdì 19 giugno, in serata, è iniziata l’estate 2026 di lotta No Tav in valle
di Susa. Un appuntamento lanciato da studentesse e studenti che, a partire dal
tardo pomeriggio, è tornato a popolare i sentieri della Val Clarea. Dal Presidio
dei Mulini c’è stato l’avvicinamento verso le recinzioni del cantiere di
Chiomonte con una fitta battitura durata ore alle recinzioni, a cui le forze
dell’ordine hanno replicato con il consueto uso massiccio di lacrimogeni e di
idranti.
“Non è un caso – si legge su notav.info – che l’iniziativa sia partita proprio
dai Mulini. Questo presidio è diventato negli ultimi anni uno dei punti di
riferimento della lotta contro la Torino-Lione e contro l’allargamento del
cantiere in Val Clarea. Un luogo che continua a rappresentare una presenza
costante di monitoraggio, denuncia e resistenza all’interno dell’area
maggiormente interessata dai lavori. La serata ha mostrato ancora una volta
come, nonostante anni di militarizzazione e recinzioni, la volontà di opporsi
all’opera non sia venuta meno. Anzi, la partecipazione e l’energia espresse
confermano che la mobilitazione continua a rinnovarsi e a coinvolgere nuove
generazioni. Dai Mulini è arrivato un messaggio chiaro: l’estate di lotta è
iniziata e la Val Clarea continua a essere terra di resistenza“
Di Tav e devastazione ambientale si è parlato, sempre venerdì 19 giugno, al Csa
Magazzino 47 di Brescia, con un incontro pubblico tra compagne-i e chi resiste
in Valle di Susa.
Su Radio Onda d’Urto, l’audio dell’incontro, a cui è seguita una cena benefit
per sostenere le spese legali del maxiprocesso No Tav, quello relativo alla
grande mobilitazione popolare avvenuta in Val di Susa tra il 27 giugno e il 3
luglio 2011, durante l’assedio al cantiere di Chiomonte e lo sgombero della
Libera Repubblica della Maddalena. Nato nel 2012 con oltre 50 persone imputate,
il maxiprocesso si è concluso con pesanti condanne che hanno portato l’Agenzia
delle Entrate a emettere migliaia di euro di cartelle di pagamento.
L’audio dell’incontro No Tav di venerdì 19 giugno al Csa Magazzino 47 di
Brescia. Ascolta o scarica