“Tumulto Pride”: sabato 27 giugno torna a Verona il pride cittadino
Sarà un pride indipendente e autofinanziato, che attraverserà le strade del
centro e del quartiere di Borgo Trento. La sera la festa finale sarà all’interno
del Festival Paratod@s a Quinzano .
Giugno è il mese del Pride e anche Verona avrà il suo. Si chiamerà Tumulto
Pride e si terrà sabato 27 giugno. Sarà un Pride completamente
indipendente sotto ogni forma, e autofinanziato. Infatti, per scelta politica,
il Tumulto Pride non ha sponsor. Inoltre, grande novità dell’anno, Il Pride avrà
un percorso mai fatto prima. Terminerà infatti il suo percorso in pieno Borgo
Trento, per la precisione in Piazza Vittorio Veneto.
Il concentramento è previsto in Piazza Bra alle ore 16 di sabato 27 giugno. Una
delegazione della Rete Tumulto si recherà in stazione Porta Nuova per un momento
di saluto nel luogo in cui è stato ucciso Moussa Diarra. Momento aperto a
chiunque voglia partecipare precisano gli organizzatori.
La partenza del corte è prevista per le 17 circa e si dirigerà verso Pradaval,
via Valverde, Scalzi, Porta Palio fino a Ponte della Vittoria, da lì si
attraverserà Borgo Trento. A quel punto il corteo si dirigerà verso Via della
Repubblica, sfilerà in via Todeschini per poi completare il percorso in Piazza
Vittorio Veneto, nel cuore del quartiere di Borgo Trento.
Perché Borgo Trento e il Festival Paratod@s
Una scelta, quella di attraversare Borgo Trento, ponderata e voluta. Solitamente
le manifestazioni Pride e non solo, tendono ad attraversare il centro storico
per poi dirigersi verso i quartieri a est della città.
La scelta di attraversare un quartiere borghese della città ha due scopi ben
precisi: il primo ha un valore politico, quello di scuotere le coscienze di una
parte della città che raramente viene coinvolta da presidi e manifestazioni in
cui si rivendicano i diritti delle cosiddette minoranze e di persone costrette
ai margini della società.
Il secondo motivo è logistico, ovvero avvicinare le persone alla festa ufficiale
del Tumulto Pride, che si terrà al Festival Paratod@s, in Via Villa 25 a
Quinzano. La festa sarà facilmente raggiungibile a piedi ma anche con i molti
autobus che dalla stessa Piazza o dal piazzale dell’ospedale, che si dirigono
verso Via Mameli e appunto Quinzano.
La Rete Tumulto, sta lavorando con ATV per organizzare delle navette che possano
permettere alle persone di tornare in centro città al termine della serata.
Alla festa canterà il rapper Yung Paninaru, artista queer e neurogender capace
di mescolare sonorità elettroniche e dissacranti. Seguirà poi il DJ set di The
Drop DJ, che accompagnerà la grande festa fino a mezzanotte.
Anche la scelta di festeggiare al Festival Paratod@s è voluta dato che il
Festival, come il Pride, rivendica le stesse lotte e la stessa linea di
indipendenza e autofinaziamento del Tumulto Pride.
Come nasce il Tumulto Pride
Questa è la seconda edizione che il pride cittadino ha questa
denominazione Tumulto Pride. Un nome che evoca la necessità di mettere piazze e
strade in “tumulto”. Rivendicare diritti per tutti e tutte, lottare e stare
accanto alle cosiddette minoranze e popoli oppressi.
Questo Pride è il frutto di un percorso iniziato oltre un anno fa, che vede il
coinvolgimento di associazioni e soggettività impegnate nei diritti sociali, non
solo di persone LGBTQ+. Ci sono movimenti impegnati per i diritti delle persone
migranti, per il diritto all’abitare. Nella rete sono presenti anche
associazioni vicine al popolo palestinese ed altre cause. Una trasversalità
delle lotte nella piena consapevolezza che collettivizzarle le rende tutte più
forti.
Una rete che è diventata un presidio fisso anti-omofobo, antifascista ed
antirazzista. Una rete compatta e necessaria. Infatti, sono molte le iniziative
che hanno coinvolto la Rete Tumulto in questo oltre anno e mezzo di vita. Dai
presidi contro la Remigrazione, la presenza costante nelle manifestazioni a
sostegno della giustizia e Verità per Moussa Diarra, presidi antifascisti ma
anche eventi artistici come Mostra d’arte, che si è tenuto nell’aprile scorso.
Una presenza fondamentale in città e in questo Paese dove, i venti di razzismo,
omofobia e altre forme di discriminazione, devono essere arginati. Un argine che
la Rete Tumulto vuole praticare in modo unito, compatto e trasversale, forse il
modo più efficace per resistere.
Il prossimo appuntamento per arginare questi venti è appunto il Tumulto Pride
che si terrà a Verona sabato 27 giugno. Appuntamento dalle 16 in Piazza Bra.
L’eventuale ricavato dell’intero Pride sarà destinata ad un progetto per
combattere l’HIV in Nigeria.
Immagine del Tumulto Pride 2025
Heraldo