Milano, piazza Duomo – Quotidianamente al centro del mondo. Domenica scorsa…
TUTTI I GIORNI AFFOLLATA DA TANTA GENTE – MILANESI, PENDOLARI, TURISTI,… – LA
PIAZZA PRINCIPALE DEL CAPOLUOGO LOMBARDO E CAPITALE ITALIANA DELL’INDUSTRIA E
DELLA FINANZA NEL TARDO POMERIGGIO DA UN ANNO E MEZZO DIVENTA UN LUOGO DI
CONFRONTO E INCONTRO, A VOLTE SCONTRO, TRA LE PERSONE CHE LAVORANO, FANNO
COMPERE O PASSEGGIANO E QUELLE CHE MANIFESTANO CONTRO IL GENOCIDIO DEI
PALESTINESI.
Ad esempio domenica scorsa, 27 settembre, quando io – che a Milano sono nata e
cresciuta, ho abitato e lavorato fino ai miei primi 44 anni ed ero tornata per
qualche giorno – sono andata a …vedere l’effetto che fa…, cioè a capire come
viene svolta questa iniziativa e cosa succede durante il suo svolgimento:
La mattina di domenica 27 settembre a Lourdes papa Leone XIV aveva detto: “Come
potrebbero i nostri cuori non sentirsi interpellati di fronte ai conflitti
sempre più diffusi, che distruggono tante vite innocenti? Eppure il male che
affligge la nostra epoca proviene dal cuore dell’uomo, Dio non ne è
responsabile” (Vatican News).
E un anno fa l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, “«Ogni iniziativa che vuole
portare aiuto è benedetta da Dio», ha detto prima dell’incontro, rispondendo a
una domanda sulla Global Sumud Flottilla partita per portare aiuti a Gaza. «C’è
un’iniziativa che può essere realismo, che può essere profezia, che può essere
protesta, e queste navi che cercheranno di avvicinarsi unisce tutti e tre: aiuto
concreto, profezia di un mondo nuovo possibile e protesta» (Agenda diocesana –
Chiesa di Milano).
Come spiega Andrea De Lotto, un ideatore e animatore dell’iniziativa, la
manifestazione quotidiana in piazza Duomo della città lombarda coinvolge i
partecipanti silenziosamente, così a protestare pacificamente e senza
‘disturbare la quiete pubblica‘, nella forma espressiva del silenzio per la pace
a Milano praticato dal marzo 2022 in via Mercanti ogni giovedì pomeriggio
(Silenzio per la Pace – Milano).
Dopo la prima, praticata del collettivo francese Artisans de paix nel 1982,
l’ora in silenzio per la pace si è diffusa anche in Italia, dove – come illustra
la mappa online dall’estate scorsa sul repertorio italiano di Pressenza (nella
colonna a destra della videata) – viene svolta settimanalmente a Longare dal
1986, a Verona dal 1990, a Genova dal 2001,… e da quando è cominciata la guerra
in Ucraina ed è iniziato l’assedio della Striscia di Gaza in moltissime altre
città e località.
L’iniziativa silente viene tacitamente approvata da molti passanti: alcuni lo
dimostrano soffermandosi a osservare o fotografare i manifestanti, la maggior
parte invece senza dire o fare niente, come i giovani che, pur rifiutando di
venire intervistati, hanno spiegato che siccome stavano lavorando preferivano
non essere ripresi però dichiarato la propria solidarietà con la popolazione
palestinese e chi si erge in sua difesa.
Una ragazza ha chiesto ad Andrea se poteva prestargli la bandiera della
Palestina per farsi un selfie.
Un’altra invece…
La manifestazione viene svolta in piazza Duomo tutti i giorni nel periodo estivo
dalle 18:30 alle 19:30 e in quello invernale dalle 18 alle 19. Come spiega
Andrea, l’orario invernale quest’anno comincia il 4 ottobre, quindi in una data
emblematica, onomastico di San Francesco d’Assisi, che a Milano verrà celebrato
con lo spettacolo messo in scena da Aldo Cazzullo insieme ad Angelo Branduardi
al Teatro Carcano, lo stesso in cui è ambientata una canzone di Enzo Iannacci…
Maddalena Brunasti