[Reutlingen, Germania]: Staccare la corrente allo stabilimento di semiconduttori «Bosch»
> Da Sans nom, 11.06.26
Reutlingen (Germania), 8 giugno 2026. L’incendio intenzionale della
sottostazione elettrica provoca il parziale arresto dello stabilimento di
semiconduttori «Bosch».
Nella notte tra domenica e lunedì 8 giugno, intorno all’1:45, la sottostazione
elettrica di Betzingen, situata a ovest di Reutlingen (città di circa 120.000
abitanti a quaranta chilometri da Stoccarda, in Baden-Württemberg), è stata
oggetto di un atto di sabotaggio. È stata tagliata la recinzione e sono stati
appiccati tre focolai d’incendio contro cavi e trasformatori ad alta e media
tensione, gestiti congiuntamente dagli operatori Netze BW e FairNetz. Circa
duecento pompieri sono stati inviati sul posto e hanno impiegato quasi cinque
ore per spegnere gli incendi.
Decine di migliaia di persone sono rimaste immediatamente senza elettricità, un
numero che è sceso a 7.500 nel corso della giornata di lunedì, prima che
l’intera rete venisse ricollegata mercoledì 10 giugno. I danni sono stimati in
diversi milioni di euro e i lavori di riparazione richiederanno diversi mesi. Ma
la cosa più allarmante, per tutti i benpensanti che si sono riversati in un
fiume di indignazione, è che un complesso industriale della Bosch, che impiega
10.000 persone e si trova proprio a Reutlingen e nel suo sobborgo di
Kusterdingen, ha potuto riprendere le sue attività nocive solo molto più tardi e
solo in alcuni settori (come la logistica), grazie a generatori di emergenza. Un
complesso di stabilimenti sensibili all’interno dei quali gli schiavi salariati
lavorano allo sviluppo e della produzione di semiconduttori e unità di controllo
elettroniche…
Ricordiamo che Bosch, leader mondiale nel settore dei chip elettronici, sviluppa
e produce semiconduttori da oltre 50 anni nel proprio stabilimento di
Reutlingen. Tra i semiconduttori prodotti vi sono circuiti specifici (ASIC),
sensori MEMS e semiconduttori di potenza. Lo spazio delle camere bianche
necessario per la produzione di questi chip è aumentato da circa 35.000 a oltre
44.000 metri quadrati tra il 2022 e la fine del 2025.
Insomma, si comprende meglio il motivo per cui sono state incaricate delle
indagini l’Ufficio investigativo criminale (LKA) e il Centro di protezione e
lotta al terrorismo della regione del Baden-Württemberg per «incendio doloso
contro ignoti», mentre finora non è stata rilasciata alcuna rivendicazione,
lasciando gli inquirenti a brancolare nel buio….
[Sintesi della stampa tedesca, 8-10 giugno 2026]
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