Nuovi OGM, ARI si mobilita: «Saremo il 16 giugno a Strasburgo per dire no»
I contadini e le contadine di ARI saranno presenti il 16 giugno Strasburgo per
la grande manifestazione Europea promossa dal Coordinamento Europeo Via
Campesina (ECVC) e altre organizzazioni della società civile in occasione del
voto all’europarlamento che dovrà decidere se deregolamentare la coltivazione di
vegetali OGM, prodotti con la tecnica cisgenica e chiamati comunemente NGT o,
solo nell’Italia dei furbetti, TEA. Se vincessero i sì diventerà possibile
vendere prodotti OGM-NGT senza una effettiva tracciabilità, senza etichettatura
e senza valutazione precauzionale; prodotti che sarebbero coperti da brevetti
sui caratteri modificati, la cui portata si estende anche alle piante coltivate
e ai cosiddetti “caratteri nativi” dei vegetali stessi, una vera e propria clava
che si abbatterebbe sugli agricoltori e sui consumatori..
Da più di 5 anni ARI insieme al Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) e ad
altre organizzazioni della società civile italiane ed europee lotta contro
questa deregolamentazione che è pesantemente in contrasto con le normative
europee e Italiane, che calpesta il principio di precauzione e va contro a una
sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2018 che sancisce la natura OGM
dei prodotti di queste nuove tecnologie genomiche.
Per questo invitiamo i contadini e le contadine italiani a unirsi alla nostra
manifestazione a Strasburgo per chiedere a gran voce che gli europarlamentari
votino no a questa deregolamentazione e a lottare nei territori italiani perché
questa normativa, se malauguratamente fosse approvata, non venga applicata.
Applicarla significherebbe distruggere quello che abbiamo costruito, con
gravissime conseguenze anche economiche per gli agricoltori, e metterebbe i
consumatori nella condizione di non poter sapere cosa acquistano, privandoli
della possibilità di scelta.
Ci appelliamo alle organizzazioni dei consumatori che già hanno preso posizione
contro questa deriva affinché, insieme a noi, intensifichino la pressione sugli
amministratori locali perché dichiarino il loro territori liberi da OGM.
Il ritrovo sarà a Strasburgo alle ore 8.30 del 16 giugno di fronte al Parlamento
Europeo
Contatto
Alessandra Turco ARI ECVC 3476427170
segreteria@assorurale.it
Redazione Italia