“Ombra in attesa del sole”, Trieste 12/6
Aria fredda, pianura e deserto
mi arrendo alla solitudine.
Qualunque grido io emetta,
sono solo e abbandonato,
c’e grigio sparso ovunque,
con frecce e spine.
Guarda con paura,
arrenditi al silenzio.
Si sono dimenticati di noi,
ho oltrepassato il confine,
nel sangue mi sono immerso
e li ho perso la vita.
Gli uccelli hanno mangiato la mia carne,
le mie ossa sono rimaste come simbolo.
Fazal Rahim Farahi, poeta afghano residente da anni a Trieste, in questi versi,
raccolti nell’antologia poetica dal titolo Ombra in attesa del sole, esprime il
dolore della solitudine e della lontananza dalla propria casa. Ombra in attesa
del sole è un esempio di poesia di migrazione ma allo stesso tempo di uscita
dallo stato migrante, per conquistarsi una patria nuova, senza bandiere né
nazionalismi.
Segnaliamo la presentazione del libro che si terrà venerdì 12 giugno a TRIESTE,
presso l’Antico Caffè San Marco, via Cesare Battisti 18, ore 18,00. Intervento
di Gianfranco Schiavone – ICS, Consorzio Italiano di Solidarietà. Eleonora
Ferrari – Le Ombre-Desto o son sogno?, dialoga con l’autore e i curatori Mark
Veznaver e Gianluca Paciucci. Accompagnamento musicale a cura di Samuele
Codarin. Evento nell’ambito delle iniziative per la “Giornata Mondiale dei
Rifugiati 2026”.
Il libro:
Titolo: Ombra in attesa del sole
Autore: Fazal Rahim Farahi
(€ 14,00 – pag. 94)
L’autore
Fazal Rahim Farahi, (Farah, 1996), dopo aver frequentato le scuole di base in
Afghanistan, ha studiato dal 2002 al 2014 a Herat, presso la High School Sultan
Ghiyasuddin Ghori, fino a conseguire il diploma di scuola secondaria superiore.
Dal 2015 al 2018 ha frequentato la Kandahar University, ottenendo la laurea in
Agronomia. Scrive poesie da quando aveva quindici anni. Appena arrivato a
Trieste ha iniziato a tradurre i suoi componimenti dal pashtu e dal dari (le sue
due lingue madri) in italiano. Ha lavorato per Save the Children e attualmente
opera come mediatore culturale per ITM. Oltre alla scrittura poetica, si
interessa di altre forme d’arte come il design floreale e gli origami, la
decorazione del legno e la scultura in legno e argilla. Ama creare ponti tra
lingue e culture lontane.
Redazione Friuli Venezia Giulia