Decrescita, creatività popolare e contropotere--------------------------------------------------------------------------------
La campagna «Un tetto comune», lanciata da «Comune», si inserisce perfettamente
nel quadro della (ri)costruzione di un mondo comune, proposta nel mio ultimo
libro Metapolitica della decrescita. Di fronte all’offensiva dei grandi
predatori, che manipolano l’opinione pubblica grazie al loro quasi-monopolio sui
principali mezzi di informazione, è necessario rafforzare la resistenza
all’avanzata di progetti populisti antidemocratici e tecnofascisti.
«Un tetto comune» offre un riparo minimo contro il bombardamento massiccio delle
lobby antiecologiste e antisociali, e costituisce la condizione per proteggere
le innumerevoli iniziative di creatività popolare che, purtroppo, hanno un
impatto limitato sulle politiche pubbliche nazionali o europee, e nessuno sulla
geopolitica globale. È fondamentale consentire loro di acquisire maggiore
visibilità e credibilità; in caso contrario, si metterebbe a rischio la
sopravvivenza stessa dell’umanità. Con «un tetto Comune», diventiamo un
contropotere non trascurabile e una forza con cui è necessario fare i conti.
[Serge Latouche]
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Tutte le adesioni alla campagna Un tetto Comune
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