In Liberia i giovani stanno rivoluzionando la mobilità
ELVIS THOMAS È TRA I FONDATORI DI UNA START-UP CHE HA INTRODOTTO LA PRIMA FLOTTA
DI TUK-TUK ELETTRICI DEL PAESE. UN PROGETTO CHE UNISCE MOBILITÀ SOSTENIBILE,
INCLUSIONE E LAVORO, OFFRENDO TRASPORTI PIÙ PULITI E SICURI E CREANDO NUOVE
OPPORTUNITÀ ECONOMICHE PER LE DONNE.
Il mondo si sta surriscaldando. Le disuguaglianze aumentano. Eppure, in Africa e
altrove, molti giovani stanno trasformando le fragilità di sistemi in crisi in
occasioni di cambiamento. In Liberia, uno di questi giovani è Elvis Thomas,
cofondatore di Emergi Liberia, un’iniziativa guidata da giovani che unisce
mobilità sostenibile, imprenditorialità e inclusione sociale. A Monrovia,
traffico e smog fanno parte della quotidianità. Muoversi in città può essere
costoso, inaffidabile, inquinante e, per molte donne, poco sicuro. In un Paese
ancora dominato dai veicoli a benzina, i costi sociali e ambientali sono
elevati. Per questo Elvis e il suo team hanno immaginato un modello diverso.
Elvis Thomas di Emergi Liberia. Foto di UNDP
Attraverso Emergi Liberia stanno sperimentando la prima flotta di tuk-tuk
elettrici del Paese: un’alternativa più pulita e sicura che apre nuove
opportunità economiche alle donne. I mezzi riducono le emissioni di CO2 del 95%
e i costi operativi di oltre il 70% rispetto ai veicoli tradizionali. Ma il
progetto va oltre la tecnologia.
Al centro ci sono le persone. Finora 30 donne sono state formate come autiste
attraverso un programma che comprende sicurezza stradale, gestione finanziaria,
salute e risposta alle emergenze. In media guadagnano circa tre volte più delle
donne attive nel settore informale dei trasporti. Possono inoltre contare su
veicoli sottoposti a manutenzione, stazioni di ricarica alimentate da fonti
rinnovabili e un fondo sociale dedicato.
È stata sviluppata anche un’app di ride-hailing che collega autiste e clienti
attraverso un servizio più affidabile. Il progetto dimostra che la mobilità
sostenibile non dipende solo dai veicoli, ma da infrastrutture, sicurezza,
fiducia e politiche pubbliche. «Non stiamo solo cambiando il modo in cui le
persone si spostano. Stiamo cambiando chi guida lo sviluppo», afferma Elvis.
«Questo progetto parla di fiducia: nella capacità dei giovani di guidare il
cambiamento e nel fatto che soluzioni pulite possano funzionare anche qui».
Quella fiducia ha già prodotto risultati. Partita con quattro veicoli elettrici,
Emergi Liberia fa sapere di essere arrivata a una flotta di 15 mezzi operativi
nel 2025, contribuendo a ridurre circa 2,7 tonnellate di CO2 e ottenendo nuovi
finanziamenti e riconoscimenti internazionali.
Tuk tuk di Emergi Liberia. Foto di UNDP
Ora il progetto punta a espandersi in Liberia e Sierra Leone, rafforzando anche
infrastrutture solari e sistemi di accumulo. Parallelamente, il team partecipa
alle discussioni sulle politiche per la mobilità urbana intelligente e i veicoli
a zero emissioni. La storia di Elvis colpisce perché non racconta un “eroe del
clima”, ma un giovane che risponde a un bisogno concreto della propria comunità
con una soluzione radicata nella realtà locale. Ricorda anche che l’azione
climatica, per durare, deve intrecciarsi con lavoro, inclusione, sicurezza e
opportunità. Ed è per questo che storie come questa contano. Aiutano a cambiare
la narrazione sui giovani: non solo portatori di urgenza, ma protagonisti del
cambiamento. Ricordano che non stanno soltanto chiedendo di agire: stanno già
costruendo soluzioni. Elvis è uno dei tanti giovani africani che guidano
soluzioni climatiche coraggiose.
Per sostenerli nasce Youth4Climate, iniziativa globale co-guidata da United
Nations Development Programme e dal governo italiano, che offre finanziamenti,
formazione e visibilità per trasformare idee promettenti in impatto concreto. La
sua storia, insieme ad altre provenienti dall’Africa e dal resto del mondo, è
raccontata nel documentario Generation Trust, visionabile sul canale YouTube e
sul sito web di United Nations Development Programme (UNDP).
Malak Chabar, Responsabile Comunicazione di Youth4Climate a UNDP di Roma
Africa Rivista