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VENERDÌ 12 GIUGNO: ANALISI CRITICA DEI FATTI ECONOMICI DELLA SETTIMANA CON ANDREA FUMAGALLI
L’economista e nostro collaboratore, Andrea Fumagalli, torna su Radio Onda d’Urto con la rubrica del venerdì, 12 giugno 2026, di analisi critica dei fatti economici della settimana. In questa puntata abbiamo parlato dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria di Banca Intesa Sanpaolo lanciata  su Monte dei Paschi di Siena; del bussness dei Mondiali di calcio; di capralato e delle responsabilità della legge Bossi-Fini. BANCHE – Banca Intesa Sanpaolo ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria su Monte dei Paschi di Siena (Mps) per creare un colosso bancario europeo con oltre 16 miliardi di utile netto stimato entro il 2029 e circa 27 milioni di clienti. La potenziale acquirente è la seconda banca italiana per valore ma probabilmente la più influente di tutte. Quella eventualmente acquisita è una banca dalla storia travagliata che nell’ultimo anno e mezzo si era resa protagonista di un’importante operazione finanziaria: l’acqisizione di Mediobanca. In mezzo ci sono altre grandi istituzioni finanziarie, tra cui la compagnia assicurativa Generali, ma anche Unipol, BPER e Banco BPM. MONDIALI DI CALCIO – I Mondiali di calcio rappresentano più che una competizione sportiva: sono divenuti una delle principali piattaforme economiche e finanziarie a livello globale. L’edizione 2026 della Coppa del Mondo, con il debutto di 48 squadre e tre Paesi ospitanti (Stati Uniti, Canada, Messico), segnerà un nuovo record in termini di valore economico. Secondo le stime ufficiali della FIFA e dei principali analisti di mercato, i ricavi totali supereranno gli 11 miliardi di dollari solo per l’organizzazione, trainati da diritti TV, sponsorizzazioni e autorizzazioni. I Mondiali sono tra i primi dieci motori economici della crescita mondiale, come sottolineato dal World Economic Forum. CAPORALATO – Dopo l’uccisione di 4 braccianti agricoli, bruciati vivi in un minivan nel Cosentino, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha difeso la linea del governo, promettendo inoltre più ispezioni, controlli e vigilanza sul lavoro agricolo. Piantedosi,rispondendo all’opposizione che accusava la legge Bossi-Fini di creare un esercito di persone vulnerabili perché irregolari, ha invece rivendicato la bontà e la non responsabilità di tale legge di fronte a caporalato, bracciantato e violenze contro i lavoratori migranti. 1% EQUO – In meno di un mese,  la proposta di legge di iniziativa popolare “1% equo” ha già superato il quorum di 50.000 firme, superando il minimo richiesto per la presentazione in Parlamento. L’iniziativa mira a introdurre un’imposta patrimoniale annuale e progressiva sui patrimoni che superano la soglia dei 2 milioni di euro e aliquota progressiva dall’1% al 3,5%. Il prelievo interesserebbe 100–500 mila contribuenti, meno dell’1%, e il gettito stimato è tra 26 e 65 miliardi annui. La conversazione di venerdì 12 giugno 2026 con Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’università di Pavia e nostro collaboratore. Ascolta o scarica
June 12, 2026
Radio Onda d`Urto
PODCAST: “IL MONDIALE DELLO SFRUTTAMENTO” A CURA DEL NODO SOLIDALE
Dietro la festa del calcio, il Mondiale 2026 visto da chi ne paga il prezzo e le sue ingiustizie. A poche ore dal fischio di inizio dei Mondiali di Calcio il Nodo Solidale ha prodotto un podcast dal titolo “Il Mondiale dello sfruttamento”. Lo potete ascoltare anche qui Ascolta o scarica  Tra gli echi lontani delle imprese di Maradona e della “Partita del Secolo”, lo Stadio Azteca si prepara a entrare ancora una volta nella storia ospitando il Mondiale 2026. Ma dietro il luccichio della grande festa del calcio globale della FIFA, targata Infantino e Trump, Città del Messico racconta un’altra storia: quella dei cantieri che avanzano senza sosta e senza diritti, dei quartieri che cambiano volto schiacciando chi in quei quartieri ci vive, delle lavoratrici sessuali senza ascolto, degli affitti che schizzano alle stelle, del saccheggio dell’acqua e delle comunità che resistono. E quello di un paese intero sospeso nella violenza criminale narcostatale quotidiana, dove mentre si gioca una partita di calcio scompaiono in media 2 persone. Questo podcast attraversa le contraddizioni di una metropoli sospesa tra mito sportivo e gentrificazione, dando voce a Sofia Pontiroli, giornalista indipendente che vive a Città del Messico, e un compagno attivista dell’Assemblea AntiMundialista, che ci raccontano i diversi impatti economici, sociali e politici del megaevento estrattivista per eccellenza. Tra le lotte delle madres buscadoras, le mobilitazioni sociali e le partite popolari organizzate nelle strade, emerge un racconto in cui il calcio diventa lente per denunciare un modello, tanto messicano quanto globale, che privilegia il profitto rispetto alla vita delle persone. Osservare il presente del Messico, un viaggio tra calcio e lotta, per ascoltare e portare solidarietà e complicità a chi resiste al “Mondiale dello sfruttamento”. Ps. Alla fine del podcast, un omaggio a Eduardo Galeano e al suo El Fin del Partido, perchè nessuno come lui ha saputo raccontare e significare, in tutti i sensi e nel bene e nel male, el fútbol.
June 11, 2026
Radio Onda d`Urto
MESSICO: A UNA SETTIMANA DALL’INIZIO DEI MONDIALI DI CALCIO CRESCE LA PROTESTA DEGLI INSEGNANTI
A una settimana dall’inizio dei Mondiali di calcio cresce la tensione in Messico dove si svolgeranno nove incontri. L’11 giugno si giocherà la partita inaugurale dei Mondiali tra Messico e Sudafrica nel rinnovato stadio Azteca della capitale mentre sindacati dei docenti e di altri settori hanno organizzato marce e bloccato le principali vie di circolazione. Nello specifico, un gruppo di manifestanti ha fatto irruzione al Ministero dell’Istruzione di Città del Messico, usando lampioni come ariete, durante una nuova giornata di proteste. Membri di un gruppo dissidente del sindacato degli insegnanti, il Coordinamento nazionale dei lavoratori dell’istruzione (CNTE), hanno sanzionato una postazione di guardia entrando nel cortile. Prima di far irruzione al Ministero, i manifestanti hanno fatto cadere alcune statue alte 5 metri che rappresentano i giocatori di calcio dei paesi partecipanti al torneo. Da alcuni giorni la polizia ha bloccato l’accesso alla piazza dello Zòcalo, dove si trovano il palazzo presidenziale e un’area per seguire in diretta le partite dei Mondiali. I manifestanti hanno reso noto che le loro azioni, non legate al torneo, potrebbero intensificarsi se il governo della presidente Claudia Sheinbaum non prenderà in considerazione le loro richieste nel brevissimo termine. In particolare, il sindacato di insegnanti CNTE chiede all’esecutivo di mantenere la promessa elettorale di abrogare una legge del 2007 che ha riformato il sistema pensionistico per i dipendenti del settore pubblico, nonché di concedere aumenti salariali. In caso contrario, non sono escluse nuove manifestazioni in occasione della partita inaugurale dei Mondiali, che causerebbe altri e non pochi disagi sotto ogni aspetto. Ne parliamo con Andrea Cegna nostro collaboratore e curatore de Il Finestrino, una newsletter dedicata alle notizie dal sudamerica Ascolta o scarica 
June 5, 2026
Radio Onda d`Urto