VERTENZA ELECTROLUX, FIOM: “PIANO DI LICENZIAMENTI CONGELATO, TREGUA ARMATA DI DUE MESI”
Al tavolo di confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra la
multinazionale Electrolux, il governo, le istituzioni locali e i sindacati è
cambiato l’atteggiamento dall’azienda, che ha “congelato” il piano di oltre
1.700 licenziamenti in Italia per un periodo di due mesi. Un atteggiamento
diverso rispetto ai modi con cui poche settimane fa aveva annunciato invece i
licenziamenti e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Asti (Ancona) dove
si producono cappe per cucine.
“Per noi è una tregua armata di due mesi”, ha dichiarato ai microfoni di Radio
Onda d’Urto Andrea Torti, della segreteria Fiom di Milano, particolarmente
coinvolta per la vertenza avendo sul territorio lo stabilimento di Solaro. “La
fiducia nei confronti dell’azienda è ai minimi termini, avendo annunciato
chiusure e licenziamenti mentre in azienda si fanno straordinari e c’è personale
assunto a termini: si tratta di un affronto nei confronti di una relazione
sindacale corretta”.
“Noi non smobilitiamo”, ha annunciato Torti, “e nei prossimi giorni andremo
nelle fabbriche a raccogliere il mandato dei lavoratori e delle lavoratrici”.
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