Tag - hitler

Germania: «Volete essere ricchi? Fate la guerra»
È sempre Teutoburgo “Alemania, mala tempora currunt,” avrebbe forse gridato l’intrepido Giulio Germanico, tornato arso di sete di vendetta nelle foreste di Teutoburgo. Doveva recuperare le aquile perse dalle legioni di Varo, massacrate dalle orde dei Cherusci, guidati dal traditore Arminio. Beh, in qualche modo, il nipote dell’imperatore Tiberio gliela […] L'articolo Germania: «Volete essere ricchi? Fate la guerra» su Contropiano.
July 4, 2026
Contropiano
Scoprire “Le interviste dimenticate di Hitler (1923-1940)”, nel nuovo libro edito da Lindau
Questo venerdì 29 maggio, edizioni Lindau nella collana I Leoni, ha pubblicato il libro intitolato “Le interviste dimenticate di Hitler (1923-1940)”, con la traduzione di Aldo Piccato. L’autore del libro, Éric Branca, è giornalista e saggista francese, ed è stato a lungo redattore e direttore a «Valeurs Actuelles». Questi inoltre è specialista di storia contemporanea e delle relazioni internazionali, ed ha pubblicato numerosi studi sul nazismo, la politica francese e la diplomazia del XX secolo. Nella sinossi del libro possiamo leggere: “Le sedici interviste contenute in questo volume – molte delle quali mai più ripubblicate – furono quelle attraverso cui Adolf Hitler costruì abilmente la propria immagine presso la stampa francese, inglese e americana nel periodo compreso tra il 1923 e il 1940. Attraverso un lavoro storico rigoroso, Éric Branca dimostra come il Führer seppe manipolare giornalisti, opinion leader e l’opinione pubblica dei paesi coinvolti nel secondo conflitto mondiale, sfruttando ambiguità, mezze promesse e un uso precoce dello «storytelling» politico. Per quanto diversi, gli autori delle interviste – importanti firme delle testate più lette –, erano tutti accomunati, in varia misura, dalla stessa miopia: «Poiché temevano la guerra, volevano credere, e soprattutto far credere ai loro lettori, che Hitler dicesse la verità quando difendeva la pace. E, errore ancor più grave, evitarono di porgli le domande a cui non voleva rispondere».  Il volume offre un punto di vista unico sulle responsabilità della stampa dell’epoca, sull’illusione pacifista e sulla progressiva cecità con cui l’Europa accolse la minaccia nazista. Un libro indispensabile per chi vuole capire dall’interno il funzionamento della propaganda e gli errori che favorirono l’ascesa del III Reich”.  Si tratta sicuramente di un libro da leggere e da recuperare, non solo per gli storici, gli studiosi o gli appassionati ma per tutti. Infatti questo libro, attraverso le sue interviste, può farci riflettere anche sull’attualità e può quindi essere un’utile strumento al giorno d’oggi, per aiutarci a capire e comprendere come leader politici, anche all’interno dell’ordinamento democratico, siano in grado di manipolare sia i giornalisti che l’opinione pubblica mondiale. Ricordiamoci che Hitler venne eletto cancelliere all’interno di una democrazia, e che oggi i pericoli possono essere sicuramente maggiori per via dei social e delle nuove tecnologie. Ci troviamo di fronte dunque a un libro prezioso, da far leggere anche negli istituti di scuola superiore e nelle università.  Andrea Vitello
June 1, 2026
Pressenza