Italia Nostra: Il Nuovo Trionfo, ultimo trabaccolo navigante dell’Adriatico
La sezione di Ravenna dell’associazione comunica: “Il sogno di centocinquanta
coraggiosi soci si è avverato: il trabaccolo “Il Nuovo Trionfo” compie cento
anni e li festeggia dopo un lungo ed accurato restauro presso il Cantiere
Casaril di Venezia, con una crociera che lo riporterà a Cattolica, dove fu
costruito nel 1926 presso i Cantieri Ubalducci”.
L’informativa di Italia Nostra sezione di Ravenna fornisce dettagliate
spiegazioni e informazioni sugli eventi in programma:
> Una storia ormai lontanissima, di maestrie e duro lavoro per mare ormai quasi
> scomparsi, e di un gruppo di irriducibili che lo hanno tenuto in vita senza
> arrendersi all’inesorabile incedere del tempo, che per le imbarcazioni in
> legno scorre velocissimo.
>
> I soci della Compagnia della Marineria Tradizionale di Venezia, al timone
> dell’ultimo trabaccolo navigante dell’Adriatico, partiranno dalla Serenissima
> il 18 giugno e giungeranno a Cattolica il 20 giugno, dove li attendono tre
> giorni di festeggiamenti.
> Sosterà a Marina di Ravenna, a partire dalle ore 19.30 circa del 19 giugno,
> per ripartire verso le ore 8.00 del giorno seguente alla volta di Cattolica.
> Dato il poco tempo a disposizione, non sono al momento previste visite a
> bordo; sarà ormeggiato presso il porto turistico di MarinaRa.
> Poi ripartirà alla volta di Cesenatico, per altri due giorni di incontri e
> visite a bordo, il 23 e 24 giugno.
> I trabaccoli, un tempo assai comuni, erano imbarcazioni da trasporto, a vela,
> di derivazione antichissima: ne siano prova i caratteristici “occhi” posti a
> prua, con funzione apotropaica, presenti sulle imbarcazioni del Mediterraneo
> dalla notte dei tempi. L’Emilia Romagna possiede l’altro trabaccolo in buone
> condizioni ancora esistente in Adriatico, il “Giovanni Pascoli”, del 1936, la
> nave ammiraglia galleggiante ma non più navigante del Museo della Marineria
> ospitato nel porto canale leonardesco di Cesenatico.
>
> Il restauratore ed artista Mario Arnaldi, tabiese ma ravennate di adozione, ne
> ha curato il fedele ripristino pittorico, Italia Nostra sezione di Ravenna,
> con Francesca Santarella, il recupero delle parti lignee, il tutto nello
> scrupoloso rispetto ed utilizzo dei materiali tradizionali.
> Gli amici del trabaccolo di Ravenna lo saluteranno nella sua tappa di
> avvicinamento a Marina di Ravenna, avendo fattivamente contribuito nel 2018 e
> nel 2025 al restauro dei bellissimi ma molto danneggiati bassorilievi
> decorativi di poppa e di prua, in rovere, le cosiddette “zogie”, ovvero i
> “gioielli” della barca.
>
> Per tutti i dettagli della lunga storia del trabaccolo, rimandiamo alla fitta
> serie di eventi che si terranno a Cattolica dal 20 al 22 giugno e a Cesenatico
> il 23 e 24.
>
> Per informazioni consultare il sito www.ilnuovotrionfo.org e le aggiornate
> pagine social dedicate al trabaccolo.
Redazione Romagna