Tag - Ilaria Salis

L’European Convoy to Cuba è arrivato all’Avana
Più di cento attivisti e sindacalisti e quattro eurodeputati, in rappresentanza di una rete internazionale di solidarietà che comprende  19 Paesi, tra cui Italia, Marocco, Francia, Svizzera, Grecia e Spagna sono atterrati all’aeroporto internazionale José Martí dell’Avana, a Cuba, con aiuti umanitari e medicine per mezzo milione di euro. Applausi e grida di gioia hanno accolto il loro arrivo. Grazie al contributo di grandi organizzazioni e di oltre 700 donatori individuali, si sono raccolti fondi per 45.000 euro. L’eurodeputata Ilaria Salis, che ha viaggiato insieme ai colleghi Mimmo Lucano, Emma Fourreau e Marc Botenga, ha dichiarato: “Questa è l’Europa solidale con il popolo cubano, che vive una situazione ingiusta e precaria. Credo che la fratellanza tra i popoli sia la base, sia il modo di superare la violenza” ha concluso, sollevando lo sguardo per parlare di un futuro senza frontiere. Mimmo Lucano le ha fatto eco esprimendo la sua ammirazione per Cuba e la sua resistenza all’impero americano. Sabato 21 marzo è previsto l’arrivo via mare dal Messico del Convoy Nuestra América, che si unità a questa manifestazione di solidarietà e aiuto concreto a un popolo che resiste da decenni al blocco americano. Fonte: http://www.cubadebate.cu/ Redazione Italia
March 18, 2026
Pressenza
Rimpatri: NO alla proposta della Commissione Europea
Oltre 100 associazioni italiane dicono NO alla proposta della Commissione Europea in materia di rimpatri Riprendiamo  l’appello contro il vergognoso disegno di legge del Parlamento Europeo NO alla proposta della Commissione Europea in materia di rimpatri Oltre 100 associazioni italiane chiedono ai Parlamentari della Commissione LIBE di rigettare la proposta della Commissione Europea in materia di rimpatri   Lunedì 9
Rojava resiste: fra compromessi, crimini di guerra e…
… e difesa delle conquiste delle donne. Appuntamenti in Italia Condividiamo un po’ di contributi per capire cosa sta accadendo in Siria del Nord-Est, con sviluppi in continua evoluzione. Appuntamenti e appelli In evoluzione, perché le trattative fra le Forze Democratiche Siriane (SDF) e il governo di transizione di Damasco sono ancora in corso, e risentono anche dei troppi interessi
February 12, 2026
La Bottega del Barbieri
Il Rojava sotto attacco…
mentre USA ed Europa stringono patti con i jihadisti di Ahmet Kaya Bakrak* La storia recente del Rojava nasce nel momento più drammatico della guerra siriana, quando l’avanzata dello Stato Islamico sembrava irreversibile e l’intera regione era sprofondata nel caos. Tra il 2014 e il 2019, le forze curde delle YPG e delle YPJ, insieme alle Forze Democratiche Siriane, sono
January 29, 2026
La Bottega del Barbieri
NON PENSARE ALL’ELEFANTE!
di Enrico Semprini … E DUNQUE: NON PENSARCI!1 “Le immagini hanno un forte potere evocativo, informativo, comunicativo. Fotografie, illustrazioni, disegni, dipinti, possono avere un impatto comunicativo tale da veicolare un concetto in maniera più efficace delle parole. “2 Per diversi mesi mi ero deciso a cessare l’acquisto dell’unico quotidiano di sinistra rimasto su piazza: “Il manifesto”. Era il terzo giorno
January 24, 2026
La Bottega del Barbieri
La Germania è in crisi, vaga nella nebbia e …
… e nella repressione. di Vincenzo Comito (*) e di Osservatorio Repressione. Premessa Le ultime notizie dal paese teutonico indicano che la sua crisi economica non si arresta ed entra ormai nel suo quarto anno. Appare per altro verso ormai chiaro che essa è più grave di quanto possa sembrare a prima vista e che non si tratta tanto di
January 24, 2026
La Bottega del Barbieri
Solitudine e resistenza. Solidarietà antidoto contro l’indifferenza
Firenze 19 novembre. Mai più Senza casa Mai più Senza Gaza. Dentro e fuori ogni retorica, l’impegno delle persone che hanno portato parole dentro l’assemblea che si è tenuta al teatro Brillante gremito ieri è stato trasversalmente quello di osare il passaggio dall’analisi dei fatti all’invito all’azione di resistenza e lotta nonviolenta. Parlare del diritto all’abitare oggi significa parlare di svendita di una città con i suoi immobili che un tempo erano pubblici al privato, come sottolinea Francesca Conti interpretando questo ‘fenomeno’ nei termini di “guerra di classe dall’alto verso il basso”. Eppure, sostiene Sandro Targetti, compagno da sempre impegnato nel sostegno alle persone che restano Senza casa, è importante esserci dove accadono i fatti, mettere i propri corpi in “solidarietà e mutuo soccorso” durante gli sfratti. Dobbiamo praticare quindi un “mutualismo conflittuale”, dichiara Cristiano Lucchi, che sappia denunciare il sistema attraverso una azione politica , perché la lotta di classe consiste nel “restituire dignità” alle persone che la dignità l’hanno persa a causa del “sistema capitalista dominante”. In un tempo in cui, come ricorda Dario Salvetti, si rischia il carcere quando si praticano manifestazioni in solidarietà, in uno spazio in cui, come dichiara Ilaria Salis, la dimensione della lotta per la casa deve essere praticata dentro i quartieri così come dentro il Parlamento, l’assemblea convergente di questa sera di quasi inizio inverno dove il freddo della indifferenza dei più viene contrastato dal calore di chi ancora ha la speranza e la tenacia del persistere nelle prassi solidali anche quando scomode, fa sentire meno quella solitudine di cui anche Sandro Targetti ha parlato. Perché spesso di solitudine si muore e non solo perché si resta Senza (casa lavoro salute), ma anche perché si è Senza una rete, un intreccio di legami, perché sì, nella piazza così come nelle assemblee (quelle ricche di contenuti veri, portati anche quando dissonanti rispetto al sistema) si sente soprattutto il calore dei corpi che scelgono di invertire la rotta e sanno che questa inversione porta a salvare le vite, le vite ai margini che tornino al centro, le vite dimenticate che siano ricordate, le vite che resistono insistono chiedono di esserci solidali compagne e compagni di comuni cammini. Emanuela Bavazzano
November 20, 2025
Pressenza
Mai più senza casa, mai più senza Gaza
Per causa di convergenza maggiore la giustizia sociale, rivendicata dalla vertenza del Collettivo di Fabbrica ex-GKN in primis in termini di riscatto del lavoro, incontra quella ecologica, per una riconversione produttiva eco-compatibile senza ulteriore consumo di suolo in una Piana … Leggi tutto L'articolo Mai più senza casa, mai più senza Gaza sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Il Parlamento Europeo per un solo voto non si piega alla vergogna. Ilaria Salis è salva
Poche ore fa, l’aula di Strasburgo ha garantito per un solo voto l’immunità alla compagna Ilaria Salis, peraltro disposta a essere processata in Italia per le accuse, totalmente lacunose, per cui è stata detenuta in condizioni oscene per 15 mesi in Ungheria. Non tornerà in carcere sotto il regime di Orban perché considerata colpevole di antifascismo. Rifondazione Comunista saluta con enorme piacere Ilaria e il risultato ottenuto, combattere il fascismo non è reato. Maurizio Acerbo, Segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
October 7, 2025
Pressenza
Ilaria Salis, la commissione UE dice ‘no’ alla revoca dell’immunità. Ora la palla passa all’assemblea plenaria
Dalla Commissione UE è arrivato il ‘no’ alla revoca dell’immunità parlamentare per Ilaria Salis: gli eurodeputati non la vogliono rimandare in Ungheria da Orban. La Commissione affari giuridici dell’Europarlamento ha votato ‘no’ alla revoca dell’immunità parlamentare per Ilaria Salis, eurodeputata di Avs su cui pende una richiesta di processo da parte dell’Ungheria di Orban, dove l’ex maestra è accusata di lesioni ai danni di due attivisti neonazisti. Per la commissione, dunque, la richiesta di processo arrivata dall’Ungheria va respinta e Salis, in veste di parlamentare, non deve affrontare un processo ora. Il parere definitivo arriverà il 7 ottobre, quando l’assemblea plenaria dovrà decidere se confermare questa decisione. “Al Parlamento Europeo, nel primo voto viene respinta la richiesta di revoca dell’immunità a Ilaria Salis. Chi sbaglia, non paga”, scrive sui social Matteo Salvini, commentando la decisione della commissione giuridica del Parlamento Europeo (Juri) che ha votato contro la richiesta di revoca dell’immunità all’eurodeputata di Avs, Ilaria Salis. LEGGI ANCHE: Ilaria Salis: “Voglio essere processata, ma in Italia” LEGGI ANCHE: Senza immunità per Ilaria Salis potrebbe arrivare un mandato di arresto europeo Salis: “Ho fiducia che la plenaria confermi decisione” “Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche”. Lo scrive sui social l’europarlamentare Ilaria Salis (Avs). Agenzia DIRE
September 23, 2025
Pressenza