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Il sionismo si inserisce nelle contraddizioni dei Balcani occidentali
La storia contemporanea ci ha insegnato che non c’è stato “scontro internazionale” senza che una partita decisiva si stata giocata nei Paesi dei Balcani occidentali. L’attualità sembra confermare questo insegnamento. Al centro della faccenda troviamo l’offensiva diplomatica di Israele, alla ricerca di un po’ di ossigeno nelle relazioni internazionali a […] L'articolo Il sionismo si inserisce nelle contraddizioni dei Balcani occidentali su Contropiano.
July 4, 2026
Contropiano
29 MAGGIO: 33 ANNI FA L’ECCIDIO DI GORNJI VAKUF CON L’UCCISIONE DI GUIDO, SERGIO E FABIO
Il 29 maggio 1993 una missione umanitaria bresciana diretta nella città di Zavidovici, in Bosnia Erzegovina, terminò con l’eccidio di tre persone: il compagno internazionalista Guido Puletti e i volontari Fabio Moreni e Sergio Lana, uccisi da una banda paramilitare bosniaca guidata da Hanefija Prijić, detto “Paraga”. Su richiesta del sindaco di Zavidovici “eravamo partiti per aprire un corridoio umanitario e portare a Brescia alcune decine di donne e bambini che erano al centro della guerra nella Bosnia centrale”, ricorda ai microfoni di Radio Onda d’Urto Agostino Zanotti, sopravvissuto insieme a Christian Penocchio a quella strage. “A Brescia tutto era già pronto per accoglierli, ma quel viaggio si interruppe bruscamente alle cinque di quel pomeriggio, in un bosco vicino a Gornji Vakuf”. Il gruppo fu circondato da soldati appartenenti a una banda paramilitare inserita nell’esercito bosniaco, comandata da Prijić. Nonostante i processi, tra cui quello svoltosi a Brescia nel 2017, Prijić non ha mai ammesso la responsabilità né spiegato il motivo di quell’esecuzione sommaria. Zanotti ricorda ancora una volta l’istante prima degli spari: “Fabio Moreni un attimo prima che iniziasse a sparare aveva detto “Perché?”. Ecco, questo “Perché?” riecheggia ancora nel bosco di Gornji Vakuf, ma è riecheggiato anche nei tribunali e riecheggia ancora nelle menti mia e di Christian”. Le testimonianze emerse negli ultimi anni relativamente alla guerra in ex Jugoslavia, come quelle raccontate nel documentario Sarajevo Safari e nel libro I cecchini del Weekend, mostrano che sono ancora molte le cose da chiarire rispetto a quanto avvenuto in quel periodo. Zanotti ci tiene anche a ricordare che “i resti di Guido Puletti riposano nel cimitero di Brescia accanto alle vittime di Piazza della Loggia e ai partigiani, a testimonianza di un filo rosso che unisce la storia della Resistenza partigiana e del pacifismo bresciano”. Ascolta l’intervista completa ad Agostino Zanotti nel 33esimo anniversario della strage di Gornji Vakuf Ascolta o scarica  
May 29, 2026
Radio Onda d`Urto