“LEVANTE”: LA PRECARIZZAZIONE DEL LAVORO E LA MEMORIA DELLA CLASSE OPERAIA CINESE. IL CASO DEL DONGBEI, L’ESTREMO NORDEST.
Secondo appuntamento nel mondo della letteratura operaia cinese per “Levante”,
la trasmissione di Radio Onda d’Urto dedicata all’Asia Orientale.
Dopo avere presentato “Consegno pacchi a Pechino” di Hu AnYan, tradotto in
italiano per Laterza da Federico Picerni, nostro ospite nella puntata di aprile
2026 (riascoltala qui),a maggio 2026 ci spostiamo nell’estremo Nordest della
Cina, il Dōngběi, al confine con l’Estremo oriente russo e con la Corea del
Nord. Una zona che, con un paragone forse improprio, viene spesso paragonata
alla “Rust Belt” degli Usa, un tempo cuore dell’industria pesante (e della
classe operaia), poi travolta da licenziamenti, depressione economica e crisi
(anche) d’identità.
Ospiti della puntata Dario Di Conzo – co-curatore di Levante su Radio Onda
d’Urto, oltre che docente a contratto di Riforme economiche nella Cina
contemporanea all’Università L’Orientale di Napoli – e Gaia Perini, studiosa di
letteratura cinese moderna. Laureata a Bologna, Gaia Perini ha vissuto in Cina
dal 2003 al 2018, dove ha conseguito una seconda laurea e un dottorato alla
School of Humanities and Social Sciences della Tsinghua University di Pechino,
lavorando sotto la guida di Wang Hui. Le sue ricerche attraversano letteratura
moderna, pensiero politico e teoria della traduzione, con un’attenzione
particolare a Ba Jin (anarchico e scrittore cinese tra i più importanti del XX
secolo) e, più recentemente, alle forme letterarie attraverso cui la Cina
contemporanea ha raccontato la precarizzazione del lavoro e la memoria della
classe operaia. Le sue ricerche si orientano in particolare quindi sulla
letteratura proprio del Dōngběi cinese, come quella prodotta dai “figli” della
stagione dei licenziamenti di massa nelle imprese di stato cinesi, avvenuti tra
metà Anni Novanta e primi Anni Duemila.
La puntata di maggio 2026 di “Levante” su Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica