Inaugurato il primo Scaffale dei libri della nonviolenza a Guidonia-Montecelio
A Guidonia, mercoledì 27 maggio, è arrivato il primo scaffale dei libri della
nonviolenza.
Nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villanova di
Guidonia, Il dirigente scolastico Professor Umberto Montemagno da il benvenuto
ai partecipanti all’inaugurazione ricordando la volontà di tutta la scuola ad
accogliere il progetto.
Interviene poi la Professoressa Giovanna Fratini che ha accolto il progetto e
con dedizione è riuscita a portarlo nella propria scuola per dare un valore
aggiuntivo all’educazione di tutti gli alunni e fornire tanti input di
formazione anche per i docenti.
“Con lo scaffale dei libri della nonviolenza, in un mondo caratterizzato da
numerose guerre e violenze di ogni tipo abbiamo deciso di creare un presidio
culturale permanente nel nostro Istituto, al fine di promuovere la conoscenza
della teoria della nonviolenza, che è cosa ben diversa e piuttosto distante, da
un generico pacifismo. Essa è innanzitutto uno stile di vita, ma anche un
efficace strumento di lotta sociale e politica, volto a migliorare la società
modificando i rapporti di potere.”
Era presente all’incontro anche la vicepreside professoressa Alessandra
Bousquet insieme a molti insegnanti. C’era anche una folta rappresentanza degli
alunni che hanno ascoltato con molto interesse e coinvolgimento.
A rappresentanza del sindaco sono intervenuti il dirigente alla Pubblica
Istruzione e Cultura Dott. Aldo Cerroni e l’Assessora alle Politiche Sociali e
Sport Dott.essa Cristina Rossi che nel suo intervento ha ribadito la
funzionalità educativa della nonviolenza in ogni ambito da quello scolastico a
quello sportivo.
E’ poi intervenuto Claudio Roncella, ideatore del progetto “Lo Scaffale dei
libri della nonviolenza” e coordinatore romano dell’organismo internazionale La
Comunità per lo Sviluppo Umano promotrice dell’iniziativa.
Claudio ha raccontato come gli è nata l’idea dello scaffale: “Sentendo forte in
me stesso la necessità di fermare il più possibile le ingiustizie provocate
dalla violenza ho scelto la cultura della nonviolenza come metodologia di
intervento e mentre in una biblioteca cercavo un libro di Ghandi non sapevo in
quale voce di classificazione fosse, per me doveva stare nello scaffale dei
libri della nonviolenza, non essendoci mi sono detto – ora lo faccio io – ed
eccoci qua! Ora in Italia ci sono più di trentacinque scaffali con il loro
profondo messaggio di testimonianza quotidiana che nella storia e nella vita di
tutti i giorni sono molto più presenti i momenti di nonviolenza, basta iniziare
a riconoscerli!”
Ha illustrato anche il significato del simbolo della nonviolenza che si basa
soprattutto su principi di coerenza interna ed esterna e che non c’è benessere
se non per tutti. Ha ricordato che il 2 ottobre è la giornata mondiale della
nonviolenza.
Poi ha calamitato gli studenti insieme agli insegnanti, facendo il gioco
“Dell’armonia”, battendo a ritmo le mani si poteva sentire di come è bello stare
insieme in armonia.
Con allegria tutti si sono trasferiti nella biblioteca dove si è inaugurato lo
scaffale con il classico taglio del nastro . Alcuni studenti hanno letto i loro
pensieri sulla vita dei personaggi della nonviolenza come Malala, Martin Luther
King e Nelson Mandela.
Anche in questa scuola con l’inaugurazione si è creato veramente un momento di
inizio per una educazione alla nonviolenza.
Foto dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII
Redazione Roma