“Un corpo, un cartello”: un presidio permanente a Modica per la Palestina
Ogni domenica, dalle 11:30 alle 12:30, un gruppo di attiviste e attivisti si
ritrova in una piazzetta di Modica per il presidio ProPal.
Siamo pochi — mai meno di tre, a volte fino a dieci — ma presenti, con
continuità, dal novembre 2025.
Un giorno, qualcuno tra noi ha lanciato un’idea: dare nuovo impulso al presidio
organizzando una camminata per la pace a Pozzallo per il 6 giugno alle 17.30.
Abbiamo allargato l’invito a realtà diverse del territorio, provenienze ed
estrazioni differenti — unite però da una visione comune:
contro la guerra, per il disarmo.
La questione palestinese non è solo una delle tante crisi geopolitiche. È
l’agnello sacrificale di una cloaca di interessi che appartiene a pochi. Le cui
radici affondano in un patriarcato vecchio quanto il mondo — fatto di uomini
bianchi che non distinguono tra un corpo e un territorio, perché il loro unico
istinto è lo stesso: colonizzare, sfruttare, distruggere.
A questo sistema noi opponiamo l’autodeterminazione dei popoli — il diritto
fondamentale di ogni comunità di scegliere il proprio destino, senza che una
bomba firmata da un presidente di repubblica, che si definisce democratica,
venga a cambiarlo.
Qui il video “Un corpo un cartello” che racconta gli scorsi mesi di presidio
Redazione Sicilia