Inaugurazione di due Scaffali dei libri della nonviolenza nell’Istituto comprensivo di via Fabiola a Roma
Nella mattina di lunedì 25 maggio 2026 si sono inaugurati ben due scaffali dei
libri della nonviolenza, uno nel plesso G. Franceschi, l’altro nel plesso G.
Oberdan dell’Istituto Comprensivo di Via Fabiola a Roma.
Sono intervenute la dirigente scolastica professoressa Fanny Greco, la dott.ssa
Carla Consuelo Fermariello, presidente della Commissione Scuola del Comune di
Roma, la dottoressa Maria Stella Squillace, Assessora Politiche Educative e
Scolastiche Municipio XII di Roma, Claudio Roncella, ideatore del progetto
insieme a Federica Fratini, che ha presentato il suo libro “Impariamo la
nonviolenza” e coordinatori romani dell’organismo internazionale “La comunità
per lo sviluppo umano”, promotrice di iniziative per la nonviolenza. E’
intervenuto anche Francesco Pilo della compagnia teatrale “Il Cantastorie”, che
ci ha emozionato con lo storytelling sulla vita di Nelson Mandela.
Nel plesso di G. Franceschi dà i saluti di benvenuto la dirigente, ricordando
che da sempre la sua scuola è stata promotrice di attività per la nonviolenza;
quella dello scaffale le è piaciuta tantissimo.
E’ la docente Marinella Mariotti, referente scolastico per il bullismo e il
cyberbullismo dell’istituto, che ha scelto e accolto con entusiasmo il progetto
dello Scaffale dei libri della nonviolenza, ricevuto dalle comunicazioni che
l’Assessorato alla Scuola, formazione e lavoro di Roma capitale, in
collaborazione con La Comunità per lo sviluppo umano, ha inviato a tutti i
dirigenti scolastici di Roma.
Questa scelta della docente è stato un ottimo risultato delle sinergie nate dal
lavoro di relazioni costruttive tra le istituzioni, in questo caso l’Assessorato
alla scuola, e il volontariato, con l’associazione La comunità per lo sviluppo
umano.
Negli ultimi mesi, l’insegnante Marinella Mariotti insieme ad altre docenti ha
condotto i propri studenti della primaria verso un percorso di conoscenza e di
educazione alla nonviolenza confluito nell’inaugurazione dello scaffale.
“L’evento di oggi” dice Marinella “non è un momento di arrivo, ma di partenza
per conoscere quotidianamente le tematiche della nonviolenza. E’ anche
un’eredità che gli alunni di questo anno scolastico lasciano ai nuovi che
arriveranno.”
Carla Fermariello ricorda la collaborazione tra Roma Capitale e La comunità per
lo sviluppo umano, avviata da più di quattro anni, che ha portato a tanti
momenti di riflessione sulla nonviolenza, come a diffondere l’idea dello
scaffale, della panchina del dialogo e anche a festeggiare il 2 ottobre,
Giornata Mondiale della Nonviolenza, in tutte le scuole. Come l’anno scorso,
anche per il prossimo 2 ottobre si sta organizzando nella piazza del Campidoglio
il simbolo umano della nonviolenza con tutti gli studenti che vi confluiranno;
quest’anno sarà anche in occasione della Quarta Marcia Mondiale per la Pace e la
Nonviolenza.
Federica Fratini vivacizza l’evento facendo domande sul significato della parola
nonviolenza ai circa settanta alunni presenti, i quali rispondono preparatissimi
soffermandosi sull’importanza del dialogo “sostituendo parole ostili con parole
con stile”.
I bambini , tutti con il simbolo della nonviolenza disegnato sulle guance, poi
leggono i loro pensieri che emozione dopo emozione testimoniano l’eccellente
lavoro svolto dalle insegnanti e il bisogno di nonviolenza che lo scaffale gli
garantisce.
Federica conclude presentando il suo libro “Impariamo la nonviolenza” e
spiegando il significato del simbolo della nonviolenza.
“Lo scaffale vuole essere uno strumento di conoscenza, sensibilizzazione e
consapevolezza della nonviolenza attiva” spiega Claudio Roncella, ideatore del
progetto.“Nasce proprio per essere una presenza quotidiana, per ricordare che la
nonviolenza esiste, è cultura, è bellezza, è crescita sia personale che
sociale.”
I messaggi dei bambini saranno raccolti e resi disponibili sul sito
www.scuoleinmarcia.it
Maria Stella Squillace aggiunge la disponibilità del Municipio XII allo sviluppo
delle future attività sulla nonviolenza.
L’incontro si conclude con l’emozionante storytelling su Nelson Mandela letto e
interpretato da Francesco Pilo.
La seconda inaugurazione è al plesso G. Oberdan, dove attendevano altri bambini
con una collanina fatto con un filo di lana che teneva un cartoncino su cui era
disegnato il simbolo della nonviolenza.
L’insegnate Daniela Napolitano, promotrice dello scaffale in questo plesso,
racconta che durante l’anno scolastico hanno affrontato il tema della
nonviolenza facendo conoscere i personaggi storici che nella vita hanno risolto
problematiche con metodi nonviolenti come Gandhi, Mandela ed altri. Ha esortato
gli studenti più grandi ad assumere un atteggiamento nonviolento perché la
nonviolenza si insegna coerentemente diventando noi stessi un esempio per i più
piccoli. Anche lei ribadisce che l’inaugurazione dello scaffale con i suoi libri
è un momento di partenza.
Claudio Roncella fa alcuni esempi di comportamenti nonviolenti come quello di
darsi tutti insieme delle regole e rispettarle, invitando i bambini a dire quali
sono per loro le regole da tenere in classe; la più enunciata è stata quella di
“ascoltare”.
Anche qui Roncella spiega il significato dello scaffale come presenza
quotidiana tra gli studenti per ricordare che la nonviolenza esiste. Spiega che
tra i libri donati ci sono alcuni anche con dei giochi; la notizia è stata
accolta con grida entusiaste dei bambini.
La storia dello scaffale dei libri della nonviolenza è nata tre anni fa in una
scuola dell’estrema periferia romana, l’I.C. Villaggio Prenestino: portare un
qualcosa di così importante ed apprezzato dalla periferia fino a Monteverde,
quasi al centro di Roma, assume un valore e soprattutto un sapore di quando
senti che veramente le cose possono cambiare.
Redazione Roma