Una scritta fascista ‘riapparsa’ sulla scuola dedicata a un martire della Resistenza
Il Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera
oggi informa che “Giancarla Codrignani, legislatrice emerita ed una delle figure
più illustri dei movimenti femministi, pacifisti e nonviolenti, e Riccardo
Orioles, già principale collaboratore di Pippo Fava ed uno dei più illustri
giornalisti e militanti antimafia, hanno espresso attenzione e sostegno ai
cittadini viterbesi che chiedono la rimozione della scritta fascista dalla
facciata della scuola intitolata al martire della Resistenza Mariano Buratti”.
“Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine a Giancarla Codrignani ed a
Riccardo Orioles – riferisce il comunicato del Centro – Ribadiamo ancora una
volta che per inconfutabili ed ineludibili ragioni morali e giuridiche quella
scritta non può campeggiare sulla facciata dell’edificio che ospita una scuola
pubblica dell’Italia repubblicana, democratica ed antifascista”.
Ieri, 31 agosto, il Centro ha diramato la Lettera aperta al Ministro
dell’Istruzione e al Ministro dell’Interno affinché a Viterbo non si commetta
un’illegalità e una follia in cui sono dettagliatamente spiegate la vicenda, la
questione e le ragioni della richiesta per la rimozione dell’insegna.
* NEWS ISTRUZIONE / 26 luglio 2026 : Viterbo, sit-in al liceo Buratti per la
scritta fascista – Centinaia di persone davanti al liceo classico di Viterbo
intitolato al partigiano Mariano Buratti: dopo i lavori è ricomparsa una
scritta di epoca fascista. Provincia e Soprintendenza: resterà, ma attenuata.
Peppe Sini