PALESTINA: PESTAGGI A BILBAO CONTRO LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA. “TRA ERTZAINTZA (POLIZIA BASCA) E ISRAELE C’E’ UN LEGAME DI LUNGA DURATA”. INTERVISTA ALLA GIORNALISTA ORSOLA CASAGRANDE
Migliaia di persone in piazza domenica 24 maggio a Bilbao, in Euskal Herria
(Paesi Baschi), al grido di ‘Palestina libera!’, ‘Boicotta Israele!’ e scandendo
slogan contro la Ertzaintza, la polizia basca, per il brutale pestaggio di
sabato 23 maggio dentro l’aeroporto cittadino ai danni di attiviste-i Global
Sumud Flotilla, reduci dal sequestro in acque internazionali da parte di
Israele.
Il corteo, convocato da ‘Palestinaren Elkartasuna‘, è partito dietro lo
striscione ‘Governo basco, complice del sionismo. Liberare la Palestina’. I
manifestanti hanno indirizzato selve di fischi e grida di ‘polizia assassina’
alle pattuglie di agenti baschi presenti ai lati del corteo. Lo striscione era
sostenuto, fra gli altri, da attivisti baschi della Global Sumud Flotilla, che
hanno ribadito la richiesta di liberazione immediata della 4 persone fermate,
due esponenti della Flotilla e due persone che erano andati a riceverli in
aeroporto.
“Migliaia di persone – spiega la rete di collettivi baschi solidali con la
Palestina – sono scese in strada a Bilbao per mostrare la nostra solidarietà
agli attivisti feriti e detenuti a causa della violenza della polizia di sabato
e per denunciare la responsabilità del governo basco. Ertzaintza e il governo
basco sono complici di Israele! Libertà per la Palestina!”.
Flotilla e Palestinaren Elkartasuna denunciano inoltre che “la violenta
aggressione” non è un caso isolato ma “è la dimostrazione della repressione
globale interconnessa”, esigendo “l’apertura immediata di indagine
internazionale indipendente”, mentre il governo autonomo basco balbetta
“rammarico per l’accaduto. Deploro l’accaduto. Assumo in prima persona la
responsabilità per una situazione che non avrebbe dovuto verificarsi”, ha detto
Bingen Zupiria, delegato alla sicurezza per il Governo basco.
Il dato politico – e storico – è però che l’Ertzaintza, la polizia basca, ha una
lunga storia di violenze e abusi alle spalle, in particolare contro la sinistra
abertzale e indipendentista basca, oltre a una relazione di lunga data con
Israele: tecnologia e attrezzature, addestramento e servizi, nonché legami
finanziari.
Da Bilbao la corrispondenza su Radio Onda d’Urto con Orsola Casagrande,
giornalista e nostra collaboratrice..Ascolta o scarica