Un murale contro la mafia nell’anniversario della strage di Capaci
Completata l’opera Picciriddi di Domenico Pellegrino dedicata ai bambini/e
uccisi dalla mafia. L’inaugurazione sabato 23 maggio, alle ore 15, al Gonzaga
Campus di Palermo
Tanti palloni colorati con i nomi dei bambini e delle bambine, uccisi dalla
mafia, sono dipinti nel murales Picciriddi di Domenico Pellegrino. L’opera,
partendo dal pallone come simbolo di gioco libero e sport, vuole dare un
messaggio forte e significativo contro la violenza e la mafia.
La sua inaugurazione si svolgerà, sabato 23 maggio, alle ore 15, al campo di
basket/volley all’aperto.
“Completare quest’opera, dopo due anni – ha affermato l’artista Domenico
Pellegrino -, significa chiudere un ciclo legato al significato forte che
rappresenta. Picciriddi è un murales interattivo in cui ci sono diversi palloni
che portano il nome di un bambino/a ucciso dalla mafia. Il pallone è delicato e
si buca facilmente come sono fragili anche i nostri bambini/e. L’attenzione alla
loro fragilità vuole essere anche il messaggio di questo murales. Inquadrando
ogni pallone con lo smartphone si potrà leggere la storia di ognuno di loro”.
L’evento, si inserisce tra le iniziative previste, in occasione della Giornata
della Legalità, nell’anniversario della strage di Capaci (23 maggio),
precedente quella di via D’Amelio (19 luglio 1992), nelle quali persero la vita
i giudici Falcone, Borsellino, Morvillo e le loro scorte. Sabato mattina, i
giovani del Campus parteciperanno, infatti, all’iniziativa “Tribunale chiama
Scuola – La scuola abbraccia la giustizia” insieme alle scuole della “Rete per
la Cultura Antimafia nella Scuola” con un simbolico “abbraccio” attorno al
Palazzo di Giustizia di Palermo, proprio nel ricordo di tutte le vittime della
mafia.
Nel pomeriggio, invece, subito dopo l’inaugurazione dell’opera Picciriddi, tutte
le classi del Campus si muoveranno in corteo per arrivare sotto l’Albero Falcone
dove alle 17:58, un trombettista della Polizia di Stato suonerà il Silenzio in
onore delle vittime; seguirà la lettura dei nomi di coloro che sono morti nelle
stragi di Capaci e di via d’Amelio.
“Il nostro Campus vuole affermare, ancora una volta, il suo no a tutte le mafie
e a tutte le forme di criminalità, impegnandosi attivamente nella partecipazione
alle iniziative previste per la Giornata della Legalità – afferma p. Vitangelo
Denora, direttore generale del Gonzaga Campus -. Crediamo fortemente nel
quotidiano impegno dell’educazione delle nuove generazioni per la formazione di
giovani cittadini consapevoli, competenti e compassionevoli.
Il 23 maggio la nostra scuola afferma con forza i valori assoluti dell’amore,
della giustizia, della legalità, dell’onestà, dell’accoglienza. Per l’occasione,
verrà inaugurata l’opera Picciriddi, realizzata in memoria dei bambini/e uccisi
dalla mafia. All’interno di palloni, simbolo di gioco e spensieratezza, verranno
inseriti i nomi delle piccole vittime della mafia. E’ un gesto semplice ma molto
forte per ricordare ognuno di loro e per dire che nessuno di loro deve essere
dimenticato”.
I nomi dei bambini e delle bambine riportati nell’opera di Pellegrino sono:
Emanuele Attardi, Emanuela Sansone, Vito Guarino, Antonino Pecoraro, Paolino
Riccobono, Paolo Vinci, Angela Talluto, Giovanni Grifo, Giuseppe Di Matteo,
Giuseppe Di Maggio, Claudio Domino, Calcedonio Catalano, Andrea Savoca, Giuseppe
Letizia, Vincenza La Fata, Anna Prestigiacomo, Virginia Marchese, Serafino
Lascari, Giuseppina Savoca. Sono ricordati inoltre Nino Agostino e Ida
Castelluccio, uccisi insieme ad un mese dal matrimonio e in attesa di un bimbo.
Redazione Palermo