Anche a Messina un presidio settimanale contro le guerre e il genocidio in Palestina
Anche a Messina è iniziato il presidio settimanale contro le guerre e contro il
genocidio in Palestina. Il 16 maggio è stato il secondo sabato, giorno della
settimana in cui piazza Cairoli , topos delle “vasche” o meglio dello “struscio”
, si riempie di gente di tutte le età e provenienze. E noi lì dalle 19 alle 20,
un gruppo variegato di persone sia provenienti da varie associazioni sia tanti
normali cittadini, che si sentono impotenti di fronte a tanta violenza e
dilagante normalizzazione dell’illegalità e che vogliono esprimere il proprio
dissenso e contemporaneamente ricordare a chi passa cosa sta accadendo intorno a
noi.
Questi due sabati non sono stati clementi come clima, con un teso vento di nord
ovest, ma Eolo non ha impedito a 40 persone il 9 maggio e 55 il 16 di
partecipare con un proprio cartello preparato a casa o con uno compilato al
momento secondo l’ispirazione (siamo attrezzati con fogli e pennarelli).
E’ stato incoraggiante e confortante leggere la solidarietà negli occhi e nei
gesti di assenso dei passanti che rallentavano per dare una scorsa ai cartelli.
C’è chi si è fermato a domandare, chi ha chiesto un cartello e chi ha chiesto se
siamo comunisti…
Tutto nel massimo ordine e in silenzio, nel limite che può dare a questi due
sostantivi un messinese!
Ci rivediamo sabato 23 maggio alle 19 in piazza Cairoli e così tutti i sabati,
sinché non torneremo umani.
Redazione Sicilia