Giro d’Italia per la Pace
Nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu si è parlato ancora una volta del genocidio
di Gaza. Bene. Ma le parole non fermano le bombe e le dichiarazioni non fermano
gli assassini che continuano ad uccidere dove e quando vogliono sotto i nostri
occhi. Nel Consiglio Europeo è continuata la celebrazione di Zelensky ma niente
è stato deciso per mettere fine alle sofferenze del suo popolo. La guerra
continua la sua escalation innalzando il livello e l’ampiezza dello scontro.
L’uso della bomba atomica è sempre più vicino.
Nel quartier generale della Nato i signori della guerra rilanciano l’aumento
delle spese militari, la corsa al riarmo e il militarismo. Tutti i servizi
pubblici dedicati alla tutela della nostra dignità, lavoro, salute e diritti
sono a rischio.
Per questo abbiamo deciso di organizzare il Giro d’Italia per la Pace che
culminerà il 9 e 10 ottobre a Perugia con una grande assemblea delle città per
la pace e di tutti gli operatori e operatrici di pace. Nel tuo comune,
quartiere, parrocchia, scuola, università,… organizza una tappa del Giro
d’Italia per la pace.
Clicca qui per conoscere le prossime 66 città che accoglieranno il Giro.
Redazione Italia