Un’operatrice sociale: “Lavoro invisibile e maltrattato, dobbiamo fare cose immense con niente”
Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di una lavoratrice Sai, che prende
spunto da un'auto (la sua) rimossa per raccontare come "diritti degli utenti,
condizioni lavorative e salari sono in una fase di regressione mai vista".