Linee Guida della Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo 2026 – Profili di illegittimità e criticità operative
INTRODUZIONE
Il presente documento costituisce una scheda critica di analisi giuridica
realizzata dall’APS Spazi Circolari e dallo Studio Legale Antartide delle Linee
guida emanate dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo nel marzo 2026
1.
Le Linee guida in esame, pur inserendosi in un quadro normativo in profonda
evoluzione – segnato dall’entrata in vigore del regolamento (UE) 2024/1348 e dal
consolidamento della direttiva 2013/32/UE – presentano una serie di indicazioni
operative che sollevano significativi profili di illegittimità. L’analisi
individua sei aree critiche in cui le scelte interpretative della Commissione
nazionale si pongono in tensione, o in aperto contrasto, con la giurisprudenza
di legittimità italiana, con il diritto dell’Unione europea e con i principi
fondamentali che governano le procedure di protezione internazionale.
Per ciascuna area tematica, il documento ricostruisce il fondamento normativo
della critica, richiama i precedenti giurisprudenziali rilevanti e ne evidenzia
le ricadute concrete sui procedimenti in corso. Le questioni esaminate spaziano
dal trattamento delle domande reiterate, con particolare attenzione al principio
di prossimità nella determinazione della competenza territoriale e alla
(mancata) considerazione di nuovi elementi relativi alla protezione speciale,
all’analisi dei profili di illegittimità relativi alle ipotesi di domande
reiterate previste dall’art. 29-bis del D.Lgs. 25/2008. Vengono inoltre
analizzati i profili problematici relativi alla determinazione della procedura
applicabile, ai termini per la procedura ordinaria, all’esame prioritario e alle
declaratorie di manifesta infondatezza.
La scheda si avvale di un approccio metodologico integrato: al commento
congiunto CNA/UNHCR si affiancano contributi tratti dalla dottrina più recente,
dall’analisi della giurisprudenza nazionale ed europea e dall’osservazione delle
prassi applicative sviluppatesi nelle sedi competenti.
L’obiettivo è offrire agli operatori del diritto – avvocati, giudici, funzionari
e organizzazioni della società civile – uno strumento di orientamento critico,
utile tanto nella fase amministrativa quanto in quella contenziosa, in un
settore in cui la coerenza tra indirizzo istituzionale e vincoli normativi
assume un rilievo diretto sulla tutela di diritti fondamentali.
INDICE
1. Domande reiterate
* 1.1. Mancanza di riferimenti in merito alla possibilità di nuovi elementi
attinenti la protezione speciale
* 1.2. Competenza territoriale per l’esame della domanda reiterata: il
principio di prossimità ignorato
2. Determinazione della procedura applicabile
3. Termini per la procedura ordinaria
4. Esame prioritario
5. Le procedure accelerate in 3 giorni e le ipotesi di ulteriore accelerazione:
la domanda reiterata in fase di esecuzione di un provvedimento di
allontanamento di cui all’art. 29-bis del D.Lgs. 25/2008
* 5.1. Imminenza dell’allontanamento
* 5.2. Competenza del questore prevista al comma 1-bis: un vizio strutturale
* 5.3. Assenza di decisione collegiale per le ipotesi di cui all’art. 29-bis
* 5.4. Diritto di restare sul territorio fino ai termini per l’impugnazione
nei casi di inammissibilità 29-bis
* 5.4.1. Nella fase amministrativa
* 5.4.2. Nella fase giudiziaria
6. Manifesta infondatezza
Scarica la scheda di analisi critica
1. Linee guida per le Commissioni Territoriali sulla procedura per il
riconoscimento della protezione internazionale – pubblicato il 06.03.2026 –
Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione ↩︎